Sanremo giovani, ecco i tre che andranno all'Ariston con i Big

Amadeus con Ditonellapiaga (a sinistra) e Donatella Rettore (ansa)
Sono Yuman, Tananai e Matteo Romano. I ragazzi hanno ottenuto il pass per il Festival. Svelati i titoli delle canzoni in gara. Omaggio di Gianni Morandi e del pubblico per Lucio Dalla, scomparso dieci anni fa
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Il Festival di Sanremo ha i suoi primi tre vincitori: al primo posto Yuman con Mille notti, secondo Tananai con Esagerata. Al terzo posto Matteo Romano con Testa e croce. I tre cantanti si sono aggiudicati la finale di Sanremo Giovani 2021 sul palco del Teatro del Casinò di Sanremo trasmessa in diretta da Rai 1. I tre ragazzi conquistano così la promozione tra i Big del prossimo Festival, dall'1 al 5 febbraio. All'Ariston a febbraio, come i 22 agguerritissimi colleghi "grandi" ("Tutti insieme hanno 280 dischi di Platino", ricorda Amadeus in avvio di programma), porteranno tre inediti: Yuman canterà Ora e qui, Tananai Sesso occasionale e Matteo Romano Virale.

I tre vincitori

Yuman, classe '95, nasce a Roma da padre capoverdiano e mamma romana. La musica diventa fin da subito un bisogno. Non ancora maggiorenne, inizia a scrivere i suoi primi brani e si sposta, nel 2015, a Londra e Berlino, per continuare il suo percorso artistico e umano. Nel 2016 torna a Roma ed entra in contatto con la Leave Music, già etichetta di Mannarino, Tosca e Avincola, in gara la scorsa edizione del Festival; gli viene affiancato Francesco Cataldo come produttore artistico e nascono nuovi brani e nel 2017 firma per Universal Music.

Yuman (ansa)
Tananai è il nome d'arte di Alberto Cotta Ramusino, nato a Milano l'8 maggio 1995; fin da ragazzino si dedica alla produzione musicale e nel 2017 pubblica per Universal Music un album di musica elettronica intitolato To discover and forget, sotto lo pseudonimo di Not For Us. Dopo il progetto sente la necessità di esplorare nuovi generi musicali e inizia a scrivere testi in italiano, interpretandoli e producendone le basi. A gennaio 2020 pubblica il suo primo Ep Piccoli boati, contenente il singolo Giugno. A marzo del 2021 pubblica per Eclectic Music Group il singolo Baby Goddamn, sotto l'etichetta Polydor/Universal Music. Il brano, che ha raggiunto più di un 1 milione di streams su Spotify, presenta delle sonorità differenti rispetto ai brani precedenti e inaugura una nuova fase della sua carriera.

Tananai (ansa)
Gradino più basso del podio occupato da Matteo Romano, 18 anni, di Cuneo, primo di tre gemelli; raggiunge la notorietà con Next talent e il suo singolo Concedimi raggiunge il disco di platino e raccoglie milioni di ascolti su tutte le piattaforme.

Matteo Romano (ansa)

La serata

Amadeus arriva al Casinò in auto, una Fiat d'epoca celeste. E i dodici giovani cantanti finalisti lo accolgono schierati in due file lungo la scalinata esterna del Casinò, accanto a un red carpet che il conduttore e direttore artistico del Festival risale fino alla porta girevole, dove entra con gli artisti in gara. 

Il copione dello show prevede, oltre alla gara dei giovani, anche la presenza dei Big che rivelano, man mano, il titolo della canzone che porteranno al Festival. La prima è Emma, che con Amadeus dà il via alla serata. Ogni volta è così è il titolo che l'artista, visibilmente emozionata, annuncia davanti alle telecamere. L'ex Amici di Maria De Filippi torna in gara per la terza volta, nel 2011 era con i Modà, si classificarono secondi con Arriverà, tornò all'Ariston l'anno dopo con Non è l'inferno e vincendo. Nel 2015 invece la giudice di X Factor è stata voluta da Carlo Conti per accompagnarlo nella conduzione dell'evento.

Amadeus con Emma (ansa)
Poi è la volta di Massimo Ranieri, anche lui trepidante come un giovane debuttante nonostante le sue 70 primavere. Il titolo della sua canzone è Lettera al di là del mare. Per il cantante e attore napoletano sarà la settima volta in gara, indimenticabile l'edizione del 1988 che vinse con Perdere l'amore, brano che è diventato un classico del pop italiano e che Ranieri due anni fa ha cantato al Festival, in qualità di super ospite, in duetto con Tiziano Ferro.

Massimo Ranieri (ansa)
E dopo due nomi "storici" tocca all'esordiente Sangiovanni: "Il nome della mia canzone è Farfalle" dice il giovane fenomeno della scuderia di Amici che compirà 19 anni il 9 gennaio, "La stessa età che avevo io quando ho portato Nessuno mi può giudicare a Sanremo", gli dice Caterina Caselli in un video facendogli gli auguri. Sangiovanni è uno dei due concorrenti della scorsa edizione di Amici che Amadeus ha convocato tra i Big; subito dopo la chiusura del talent ha pubblicato diverse hit, in particolare Malibu risulta essere il brano più ascoltato nel 2021 su Spotify.

Sangiovanni (ansa)
Poi inizia la gara dei giovani: Samia e Oli? portano le loro canzoni Fammi respirare e Smalto e tinta. Quindi sul palco arriva il ciclone Iva Zanicchi: "Ora vi canto la canzone che porterò", dice scherzando anche sui suoi 81 anni, prima di rivelare il titolo Voglio amarti. Iva Zanicchi è tra le più esperte del Festival di Sanremo, per lei si tratta dell'undicesima volta in Liguria, senza contare il 2001, quando figurava nella giuria di qualità; ha vinto ben tre volte: nel 1967 con Non pensare a me, nel 1969 con Zingara, che rappresenterà il suo cavallo di battaglia, e nel 1974 con Ciao cara come stai?. L'ultima volta all'Ariston risale al 2009.

Iva Zanicchi (ansa)
Achille Lauro annuncia che sarà al Festival con gli Harlem gospel. Quarta presenza consecutiva per il performer romano, dopo essere stato in gara nel 2018 con Rolls Royce, uno dei pezzi più riascoltati dal pubblico nei mesi successivi alla manifestazione, e nel 2019 con Me ne frego, tornò all'Ariston l'anno scorso come ospite fisso, mettendo in scena dei "quadri", una sorta di rappresentazione scenica di sue hit; quest'anno torna in gara con Domenica.

Achille Lauro (ansa)
Aka7even si presenta con il saluto di Gigi D'alessio. Il cantante è un finalista di Amici, con il singolo Loca ha conquistato l'estate dei tormentoni e ha collezionato ben tre dischi di platino; al Festival di Sanremo canterà Perfetta così.

Aka7even (ansa)
E Michele Bravi, settimo Big a essere presentato, annuncia il suo titolo: Inverno dei fiori. Michele Bravi si è imposto al grande pubblico invece grazie alla vittoria alla settima edizione di X Factor; nel 2017 partecipa al Festival di Sanremo con Il diario degli errori, brano che si classifica al quarto posto. Nel 2018 rimane coinvolto in un incidente stradale le cui conseguenze lo tengono lontano dai riflettori per un paio d'anni; torna nel 2020 con l'album La geografia del buio, la title track, come confessato dallo stesso Bravi, è stato rifiutato al Festival, dove però è già tornato durante la serata dei duetti del 2021 per accompagnare Arisa in Quando di Pino Daniele.

Michele Bravi (ansa)
Continua la gara dei giovani con Tananai e la sua Esagerata. La quarta Giovane a essere presentata è Vittoria con la sua California.

Poi entra in scena Gianni Morandi, ed è un tripudio. E non manca un doveroso omaggio a Lucio Dalla, che nell'edizione condotta da Morandi, all'Ariston raccolse l'ultimo tributo del pubblico. Ed è standing ovation, con Morandi che si commuove ricordando l'amico e collega a quasi dieci anni anni dalla sua scomparsa (avvenuta il 1° marzo 2012 a Montreux). Il titolo del suo brano, scritto per lui da Jovanotti è Apri tutte le porte, una collaborazione che si rinnova dopo L'allegria, la canzone proposta in vista dell'estate 2021.

Per il cantante di Monghidoro si tratterà della settima volta in gara da cantante, una collezione di Festival con una sola vittoria, insieme a Umberto Tozzi ed Enrico Ruggeri nel 1987, il brano in questione è Si può dare di più, che entrerà nella storia del Festival e più in generale della musica italiana; per lui anche due edizioni in qualità di direttore artistico e conduttore.

Gianni Morandi (ansa)
Un'altra Big sul palco è la spagnola Ana Mena che annuncia il suo brano, Duecentomila ore, è l'unica straniera in gara, si è fatta un nome in Italia grazie alla partecipazione a diversi tormentoni estivi in coppia con artisti italiani: D'estate non vale e Una volta ancora con Fred De Palma, A un passo dalla luna e Un bacio all'improvviso con Rocco Hunt.

Anna Mena (ansa)
Collegamento da casa per Elisa, che torna al Festival vent'anni dopo l'esordio sul palco dell'Ariston, da lì partì la sua carriera quando cantò Luce (tramonti a nord-est), scritta per lei da Zucchero, con la quale si aggiudicò anche la vittoria. È l'unica Big non presente alla serata finale di Sanremo Giovani in quanto contagiata dal Covid, fortunatamente in forma asintomatica. Quest'anno torna a cantare all'Ariston con O forse sei tu.

Elisa in collegamento da casa (ansa)
Rkomi è l'undicesimo Big. È senza dubbio uno dei protagonisti della stagione musicale 2021, il terzo disco della sua carriera, Taxi driver, è l'album più ascoltato su Spotify in Italia nell'ultimo anno e anche quello che meglio di tutti gli altri manifesta una felice contaminazione tra rap e pop; al Festival canterà Insuperabile.

Rkomi (ansa)
Matteo Romano con la sua Testa e croce è il quinto giovane in gara.

Una delle coppie che desta più attesa e curiosità è senza dubbio quella composta da Ditonellapiaga e Donatella Rettore, la prima è una esordiente, non solo al Festival, ancora sta mettendo insieme i primi singoli, che comunque stanno riscuotendo un grande successo, specie di critica; Donatella Rettore è invece un'icona assoluta di stile, della meglio riuscita avanguardia musicale italiana, torna per la quinta volta al Festival in gara, l'anno scorso invece si è esibita in coppia con La Rappresentante di Lista nella serata dei duetti, cantando Splendido splendente, uno dei suoi maggiori successi. Insieme canteranno Chimica.

La gara riprende con Littamè e la sua Cazzo avete da guardare. "Mia moglie non vuole che dica parolacce in tv ma è il titolo", si schermisce Amadeus che ricorda la polemica, poi superata, perché il brano non sarebbe stato inedito, essendo stato presentato al talent The Coach di 7 Gold.  

Yuman con Mille notti è il settimo giovane in gara.

Anche Mahmood (trionfatore con Soldi nel 2019) torna al Festival accompagnato da un esordiente, si tratta però di Blanco, che è stato uno dei protagonisti assoluti della stagione 2020/2021, il suo Blu celeste infatti è uno dei dischi più ascoltati dell'anno; Mahmood torna lì dove nel 2018, al foto finish, superò Ultimo e Il Volo portandosi a casa la vittoria con Soldi, che poi divenne una hit mondiale, seconda nella classifica del relativo European Song Contest. Il titolo del loro brano viene dato durante la finale di Sanremo Giovani, che è esattamente il punto di partenza di Mahmood nella sua cavalcata alla vittoria; il pezzo è Brividi.

Giusy Ferreri con la sua Miele è al quarto Festival. Nel 2011 si classificò decima, nel 2014 nona, nel 2017 venne eliminata in semifinale, ma ha trovato una fortunatissima scia di tormentoni estivi come Roma-Bangkok, Jambo e Amore e capoeira.

Giovanni Truppi, rappresenta la quota indie al Sanremo 2022, una quota l'anno scorso ben più nutrita; cantautore raffinato e particolarmente caro alla critica, al festival suonerà Tuo padre, mia madre, Lucia.

Arianna è il brano dell'ottavo giovane in gara Esseho.

Ancora una giovane: Martina Beltrami con Parlo di te. Poi Destro con Agosto in piena estate.

Fabrizio Moro è il 16esimo Big in gara. Il suo brano si intitola Sei tu. Il cantautore, alla sua settima esperienza sul palco dell'Ariston, ha partecipato l'ultima volta nel 2018, in coppia con Ermal Meta, quando hanno vinto con Non mi avete fatto niente, ma lui in realtà nel 2007 con Pensa, che poi si rivelerà essere uno dei suoi cavalli di battaglia, vinse la categoria Nuove Proposte e il relativo Premio della Critica Mia Martini.

Anche Hu proviene dalla categoria Giovani, proprio l'anno scorso ha proposto Occhi Niagara, quest'anno torna in coppia con il rapper Highsnob ma tra i big, insieme canteranno Abbi cura di te.

Irama, che allo scorso Sanremo si esibì con la clip delle prove generali, era venuto in contatto con un membro dello staff positivo al Covid, cosa che lo costrinse a rimanere in isolamento, porterà in gara il brano Ovunque sarai. È conosciuto per la vittoria alla diciassettesima edizione di Amici, ma in realtà deve il suo esordio ufficiale al 66 Festival di Sanremo, nel 2016 infatti era in gara con il singolo Cosa resterà nella categoria Nuove Proposte.

Il duo La rappresentante di lista mette a segno una doppietta ripresentandosi al Festival dopo il felice esordio dell'anno scorso con Amare, quest'anno suoneranno Ciao ciao.

Penultima Giovane Senza_Cri con A me.

La gara si chiude con Bais e la sua Che fine mi fai, mentre l'ultima big a presentare il titolo del suo brano è Noemi: Ti amo non lo so dire.

Gli ultimi due Big a presentare i titoli delle loro canzoni sono Dargen D'Amico che annuncia Dove si balla e Le Vibrazioni con la loro Tantissimo.

La macchina del Festival si è messa in moto, ora gli ingredienti ci sono tutti. Tre giovani artisti si sono uniti ai loro colleghi più anziani, o solo più esperti, e i 25 in gara sono pronti a dare vita a un'edizione della manifestazione che, dopo quella 'surreale' per la mancanza di pubblico dello scorso anno, aiuti gli spettatori a dimenticare, almeno per una settimana, il periodo più duro e difficile degli ultimi decenni.