Il Festival di Sanremo ha i suoi primi tre vincitori: al primo posto Yuman con Mille notti, secondo Tananai con Esagerata. Al terzo posto Matteo Romano con Testa e croce. I tre cantanti si sono aggiudicati la finale di Sanremo Giovani 2021 sul palco del Teatro del Casinò di Sanremo trasmessa in diretta da Rai 1. I tre ragazzi conquistano così la promozione tra i Big del prossimo Festival, dall'1 al 5 febbraio. All'Ariston a febbraio, come i 22 agguerritissimi colleghi "grandi" ("Tutti insieme hanno 280 dischi di Platino", ricorda Amadeus in avvio di programma), porteranno tre inediti: Yuman canterà Ora e qui, Tananai Sesso occasionale e Matteo Romano Virale.
Sanremo 2022, ecco i 25 big e i titoli dei brani in gara al Festival
Presentati da Amadeus sul palco del Casinò durante la serata di Sanremo giovani, i 22 Big (tranne Elisa in collegamento da casa perché colpita dal Covid) hanno annunciato i titoli dei brani che porteranno al Festival di Sanremo, dal 1 al 5 febbraio all'Ariston: Le Vibrazioni, Highsnob & Hu (a loro l'incoraggiamento dei Negramaro), Ditonellapiaga con Rettore, Irama, Fabrizio Moro, Achille Lauro (nella sua clip della serata è comparso Fiorello), Aka 7even (spalleggiato in video dal concittadino napoletano Gigi D'Alessio), Ana Mena (spagnola, unica straniera in gara), La Rappresentante di Lista, Giusy Ferreri, Gianni Morandi (che ha ricordato Claudio Villa e Lucio Dalla), Noemi, Giovanni Truppi (arrivati per lui gli auguri di un vincitore, Diodato), Michele Bravi, Emma, Rkomi (per lui un 'in bocca al lupo' da Tommaso Paradiso), Elisa (in collegamento da casa, Mahmood & Blanco, D'Argen D'Amico (supportato in video da Malika Ayane), Massimo Ranieri (che torna dopo 25 anni), Iva Zanicchi (record di vittorie, tre, a Sanremo), Sangiovanni (con gli auguri in video di Caterina Caselli che aveva la sua stessa età quando esordì con 'Nessuno mi può giudicare'). A questi si aggiungono i tre sul podio dei giovani: Yuman il vincitore, Tananai e Matteo Romano, che porteranno brani inediti in gara.
I tre vincitori
Yuman, classe '95, nasce a Roma da padre capoverdiano e mamma romana. La musica diventa fin da subito un bisogno. Non ancora maggiorenne, inizia a scrivere i suoi primi brani e si sposta, nel 2015, a Londra e Berlino, per continuare il suo percorso artistico e umano. Nel 2016 torna a Roma ed entra in contatto con la Leave Music, già etichetta di Mannarino, Tosca e Avincola, in gara la scorsa edizione del Festival; gli viene affiancato Francesco Cataldo come produttore artistico e nascono nuovi brani e nel 2017 firma per Universal Music.
La serata
Amadeus arriva al Casinò in auto, una Fiat d'epoca celeste. E i dodici giovani cantanti finalisti lo accolgono schierati in due file lungo la scalinata esterna del Casinò, accanto a un red carpet che il conduttore e direttore artistico del Festival risale fino alla porta girevole, dove entra con gli artisti in gara.
Il copione dello show prevede, oltre alla gara dei giovani, anche la presenza dei Big che rivelano, man mano, il titolo della canzone che porteranno al Festival. La prima è Emma, che con Amadeus dà il via alla serata. Ogni volta è così è il titolo che l'artista, visibilmente emozionata, annuncia davanti alle telecamere. L'ex Amici di Maria De Filippi torna in gara per la terza volta, nel 2011 era con i Modà, si classificarono secondi con Arriverà, tornò all'Ariston l'anno dopo con Non è l'inferno e vincendo. Nel 2015 invece la giudice di X Factor è stata voluta da Carlo Conti per accompagnarlo nella conduzione dell'evento.
Per il cantante di Monghidoro si tratterà della settima volta in gara da cantante, una collezione di Festival con una sola vittoria, insieme a Umberto Tozzi ed Enrico Ruggeri nel 1987, il brano in questione è Si può dare di più, che entrerà nella storia del Festival e più in generale della musica italiana; per lui anche due edizioni in qualità di direttore artistico e conduttore.
Una delle coppie che desta più attesa e curiosità è senza dubbio quella composta da Ditonellapiaga e Donatella Rettore, la prima è una esordiente, non solo al Festival, ancora sta mettendo insieme i primi singoli, che comunque stanno riscuotendo un grande successo, specie di critica; Donatella Rettore è invece un'icona assoluta di stile, della meglio riuscita avanguardia musicale italiana, torna per la quinta volta al Festival in gara, l'anno scorso invece si è esibita in coppia con La Rappresentante di Lista nella serata dei duetti, cantando Splendido splendente, uno dei suoi maggiori successi. Insieme canteranno Chimica.
La gara riprende con Littamè e la sua Cazzo avete da guardare. "Mia moglie non vuole che dica parolacce in tv ma è il titolo", si schermisce Amadeus che ricorda la polemica, poi superata, perché il brano non sarebbe stato inedito, essendo stato presentato al talent The Coach di 7 Gold.
Yuman con Mille notti è il settimo giovane in gara.
Anche Mahmood (trionfatore con Soldi nel 2019) torna al Festival accompagnato da un esordiente, si tratta però di Blanco, che è stato uno dei protagonisti assoluti della stagione 2020/2021, il suo Blu celeste infatti è uno dei dischi più ascoltati dell'anno; Mahmood torna lì dove nel 2018, al foto finish, superò Ultimo e Il Volo portandosi a casa la vittoria con Soldi, che poi divenne una hit mondiale, seconda nella classifica del relativo European Song Contest. Il titolo del loro brano viene dato durante la finale di Sanremo Giovani, che è esattamente il punto di partenza di Mahmood nella sua cavalcata alla vittoria; il pezzo è Brividi.
Giusy Ferreri con la sua Miele è al quarto Festival. Nel 2011 si classificò decima, nel 2014 nona, nel 2017 venne eliminata in semifinale, ma ha trovato una fortunatissima scia di tormentoni estivi come Roma-Bangkok, Jambo e Amore e capoeira.
Giovanni Truppi, rappresenta la quota indie al Sanremo 2022, una quota l'anno scorso ben più nutrita; cantautore raffinato e particolarmente caro alla critica, al festival suonerà Tuo padre, mia madre, Lucia.
Arianna è il brano dell'ottavo giovane in gara Esseho.
Ancora una giovane: Martina Beltrami con Parlo di te. Poi Destro con Agosto in piena estate.
Fabrizio Moro è il 16esimo Big in gara. Il suo brano si intitola Sei tu. Il cantautore, alla sua settima esperienza sul palco dell'Ariston, ha partecipato l'ultima volta nel 2018, in coppia con Ermal Meta, quando hanno vinto con Non mi avete fatto niente, ma lui in realtà nel 2007 con Pensa, che poi si rivelerà essere uno dei suoi cavalli di battaglia, vinse la categoria Nuove Proposte e il relativo Premio della Critica Mia Martini.
Anche Hu proviene dalla categoria Giovani, proprio l'anno scorso ha proposto Occhi Niagara, quest'anno torna in coppia con il rapper Highsnob ma tra i big, insieme canteranno Abbi cura di te.
Irama, che allo scorso Sanremo si esibì con la clip delle prove generali, era venuto in contatto con un membro dello staff positivo al Covid, cosa che lo costrinse a rimanere in isolamento, porterà in gara il brano Ovunque sarai. È conosciuto per la vittoria alla diciassettesima edizione di Amici, ma in realtà deve il suo esordio ufficiale al 66 Festival di Sanremo, nel 2016 infatti era in gara con il singolo Cosa resterà nella categoria Nuove Proposte.
Il duo La rappresentante di lista mette a segno una doppietta ripresentandosi al Festival dopo il felice esordio dell'anno scorso con Amare, quest'anno suoneranno Ciao ciao.
Penultima Giovane Senza_Cri con A me.
La gara si chiude con Bais e la sua Che fine mi fai, mentre l'ultima big a presentare il titolo del suo brano è Noemi: Ti amo non lo so dire.
Gli ultimi due Big a presentare i titoli delle loro canzoni sono Dargen D'Amico che annuncia Dove si balla e Le Vibrazioni con la loro Tantissimo.
La macchina del Festival si è messa in moto, ora gli ingredienti ci sono tutti. Tre giovani artisti si sono uniti ai loro colleghi più anziani, o solo più esperti, e i 25 in gara sono pronti a dare vita a un'edizione della manifestazione che, dopo quella 'surreale' per la mancanza di pubblico dello scorso anno, aiuti gli spettatori a dimenticare, almeno per una settimana, il periodo più duro e difficile degli ultimi decenni.