Venezia 76, Chiara Ferragni star al Lido: "Una giornata bellissima"
Allla Mostra è la giornata di Chiara Ferragni. La fashion blogger, arrivata al Lido con il marito, Fedez, è da sola davanti ai fotografi per presentare il documentario diretto da Elisa Amoruso, 'Chiara Ferragni unposted', che promette di svelare tutto quello che della donna e dell'imprenditrice non è stato mostrato sui social. Dopo aver incontrato la stampa sfilerà sul red carpet prima della proiezione ufficiale e dopo sarà festeggiata con un party esclusivo a Venezia per 600 selezionatissimi invitati
Trailer 'Chiara Ferragni unposted' - Speciale Venezia 76
"Ero molto spaventata all'idea di far raccontare la mia storia da un'altra persona, era strano per me lasciare il potere a un altro visto che è da quando avevo 16 anni che lo faccio io attraverso internet e i social" dice Ferragni parlando del documentario. Netflix aveva proposto all'influencer di raccontarsi, ma la piattaforma di streaming era interessata solo all'aspetto privato e non a quello lavorativo della sua vita, il progetto è quindi passato in altre mani, Memo Films e Rai Cinema. "Il lavoro con Elisa mi ha fatto scoprire parti di me che non conoscevo, in particolare è stato interessante il ritorno all'infanzia che mi ha rivelato ancor più di quanto già pensassi quanto mia madre sia stata importante per me per imparare a esprimermi davanti alla camera. Fin da piccoli lei ci ha fotografato, filmato, lo faceva per conservare i ricordi con i nostri filmini di famiglia, la fiducia che mi ha dato facendomi sentire speciale soprattutto nell'adolescenza è alla base della mia forza. Da ragazza non avevo un forte gruppo di amici, per quello ho cominciato a raccontarmi prima su internet, poi nel blog, leggevo i commenti delle persone e in qualche modo si creava la mia identità".
Venezia 76, 'Chiara Ferragni unposted', la regina dei social in un doc - trailer
Della presentazione alla Mostra del cinema l'ex fan di Leonardo DiCaprio ("lo sono stata fin dai tempi di Titanic, avevo i poster in camera e sulle braccia i tatuaggi trasferibili") dice: "Per me è un grandissimo onore, quando abbiamo iniziato le riprese prima del matrimonio con Fede ci siamo detti magari poi andiamo a Venezia, ma sembrava sogno troppo grande. Non posso paragonarmi ai divi di Hollywood, io sono qui con un doc su di me, facciamo un lavoro completamente diverso ma sono contenta che ci sia curiosità sul film per far vedere di più il mio lavoro e chi sono come persona. Nel 2013 a Cannes al party per l'Amfar volevo incontrare DiCaprio, mi sono messa in fila con un'amica per fare una foto ma poi, alla fine, non ce l'hanno fatta fare". E forse per questo lei non dice mai di no al selfie con una bambina o un autografo da firmare.
Venezia 76, il red carpet è tutto per Chiara Ferragni e per la 'family' allargata
La fashion blogger, al Lido con il marito, il musicista Fedez, per presentare il documentario diretto da Elisa Amoruso, 'Chiara Ferragni unposted', che dovrebbe raccontare i segreti di una delle influencer più potenti al mondo, è arrivata sul red carpet con la Sua 'family' allargata: le due sorelle, con i rispettivi fidanzati, papà, mamma e lui: il marito rapper. Assente il piccolo Leone che, forse, ha guardato sfilare i suoi genitori in tv. A seguire, non mancherà una festa riservatissima a Venezia. Gli invitati? Solo 600, selezionatissimi, nomi
Per quello che riguarda il prossimo futuro sembra avere le idee molto chiare: "Niente politica, non è proprio il mio ambiente, ma neppure ritirarsi. Fede ogni tanto dice di prenderci un anno sabbatico, ma io sono una che si ricarica facilmente, qualche volta mi sento sopraffatta soprattutto di fronte agli avvenimenti super positivi, quindi magari stacco per un giorno ma non di più perché la mia vita è stare in mezzo alla gente, leggere i messaggi, i sondaggi. Non sento l'esigenza di eclissarmi".
Venezia 76, Chiara Ferragni e Fedez sbarcano al Lido
Sorridenti, mano nella mano, Chiara Ferragni e Fedez arrivano alll'imbarcadero dell'Hotel Excelsior attesi da decine di fotografi, molti di più che per altri divi internazionali del cinema, premiati con un bacio appassionato della coppia. La fashon blogger è al Lido per la presentazione di 'Chiara Ferragni unposted', docufilm della regista Elisa Amoruso inserito nella categoria 'Sconfini' della Mostra. Dopo la proiezione Chiara Ferragni sarà protagonista a Venezia di un party molto esclusivo
Trailer 'Chiara Ferragni unposted' - Speciale Venezia 76
Del marito, conosciuto grazie a un verso di una canzone (Il cane di Chiara Ferragni ha il papillon di Vuitton e un collare con più glitter di una giacca di Elton John) e sposato un anno fa con tanto di hahstag #Ferragnez, dice: "Siamo i più grandi fan uno dell'altro, a eccezione di mia madre che è sempre la prima. Io sono quella calma e sempre positiva, lui è tenebroso si lascia più andare a reazioni esagerate ma mi sa far ridere quando sono agitata. Ci completiamo bene, veniamo da mondi diversissimi ma entrambi ci siamo fatti da soli e soprattutto è una persona su cui puoi contare sempre".
Alla domanda se si pone la questione della privacy soprattutto per quello che riguarda il figlio Leone, che a un anno e mezzo ha 87mila follower su Instagram, candida risponde: "Prima che nascesse non ci pensavamo, poi ci è sembrata la cosa più naturale, decidere di raccontarlo noi. Figlio di due persone celebri avrebbe avuto sempre i paparazzi alle costole quindi ho preferito utilizzare il mio modo di raccontare. I tempi sono cambiati, c'è gente che fa la scelta di non mostrare sui social i propri figli, ma per me non c'è differenza con quello che faceva mia mamma e teneva per noi. A 18 anni si ritroverà foto e video condivisi e spero che non sarà un problema per lui. Ci sono momenti in cui scegliamo di non dire o non condividere quacosa. Non c'è una scelta strategica, noi pubblichiamo tanto ma nelle storie vedi una minima parte della nostra giornata".
Il prossimo impegno che Chiara Ferragni intende assumersi è un progetto contro il cyberbullismo: "Ogni giorno mi chiedono di prendere parte a cause sociali e cerco di farlo, ma era importante trovarne una che raccontasse di me. Io sono stata vittima di cyberbullismo fin dai 15 anni, da quando ho iniziato a raccontarmi su internet, ricevevo tanti commenti positivi ma anche anche tanti negativi, gente che non capiva o cercava di sminuire quello che facevo. Ho affrontato l'odio dei leoni da tastiera perché ho un carattere forte che mi ha fatto andare avanti, poi l'ho visto appena sono entrata nel mondo della moda, dieci anni fa, non conoscevo le regole del mercato, sentivo commenti cattivi del tipo 'fra sei mesi nessuno saprà più chi è', parole che mi facevano male, mi facevano dubitare. Ora è più facile fregarsene di certe critiche, anche se non è mai facile. Il fallimento esiste, anche nella mia vita ci sono cose che non sono andate come credevo, ho avuto grosse delusioni" aggiunge, e forse il pensiero va all'ex fidanzato Riccardo Pozzoli che ha venduto all'improvviso e pochi giorni prima della nascita di Leone la sua parte di società e che secondo alcuni era la vera mente dietro al progetto, ma su Pozzoli il produttore del film blocca ogni domanda.
"Però anche le cose che sono andate diversamente si sono rivelate giuste per me, il messaggio può essere di cercare di metterci il 100 per cento, visualizzare i propri obiettivi, sapere su cosa si possa migliorare". Ora forse si può capire, o forse no, perché c'è chi è arrivato a pagare 650 euro una masterclass di trucco con Chiara Ferragni: non insegna a truccarti, la sua è una pratica di autostima, insomma un tutorial, un life coach: "Tutti noi sappiamo cosa possiamo fare per trovare la versione migliore di sé, il fallimento fa parte del percorso, nessuno vince sempre, ma bisogna avere la forza di tirarsi su".