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Venezia 79, da Amelio a Guadagnino i registi e gli attori italiani alla Mostra

Cinque titoli in corsa per il Leone  e moltissimi altri nelle sezioni parallele. Un boom di cinema nostrano anche se il direttore Barbera aveva messo in guardia: "Troppi soldi, poca qualità"
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È successo lo scorso anno (e nonn accadeva prima dal 1984) che ci fossero cinque italiani in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, lo scorso anno erano quelli di Sorrentino, Mainetti, Martone, Frammartino e i fratelli D'Innocenzo. Ecco i cinque film italiani che sfideranno gli stranieri per il Leone d'oro quest'anno ma se questo è sicuramente segno di grande vitalità bisogna anche riconsiderare le parole del direttore Alberto Barbera che alla presentazione a luglio del programma aveva detto: "I film selezionati sono ottimi, in qualche caso eccellenti. Ma nel complesso non mi pare che si sia investito sulla qualità. Sarà un fenomeno contingente ma il numero di produzioni di quest’anno è esorbitante rispetto al nostro mercato e alla capacità di assorbimento delle piattaforme: 250 titoli, cifre da anni Sessanta. Circola nel nostro Paese una quantità di denaro senza precedenti e per intercettare il flusso…

È successo lo scorso anno (e nonn accadeva prima dal 1984) che ci fossero cinque italiani in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, lo scorso anno erano quelli di Sorrentino, Mainetti, Martone, Frammartino e i fratelli D'Innocenzo. Ecco i cinque film italiani che sfideranno gli stranieri per il Leone d'oro quest'anno ma se questo è sicuramente segno di grande vitalità bisogna anche riconsiderare le parole del direttore Alberto Barbera che alla presentazione a luglio del programma aveva detto: "I film selezionati sono ottimi, in qualche caso eccellenti. Ma nel complesso non mi pare che si sia investito sulla qualità. Sarà un fenomeno contingente ma il numero di produzioni di quest’anno è esorbitante rispetto al nostro mercato e alla capacità di assorbimento delle piattaforme: 250 titoli, cifre da anni Sessanta. Circola nel nostro Paese una quantità di denaro senza precedenti e per intercettare il flusso di risorse e finanziamenti si è prodotta una mole di film, lo dico a malincuore, molti dei quali al di sotto della qualità accettabile".

Il signore delle formiche di Gianni Amelio con Luigi Lo Cascio

Il signore delle formiche di Gianni Amelio, ispirato al processo, negli anni Sessanta, al poeta e drammaturgo Aldo Braibanti (interpretato da Luigi Lo Cascio, nel cast c'è anche Elio Germano nel ruolo di un giornalista dell'Unità), condannato a nove anni di carcere per plagio e per aver sottomesso alla sua volontà, in senso fisico e psicologico, un suo studente e amico da poco maggiorenne. Pochi anni dopo il reato di plagio venne cancellato dal codice penale, ma era servito per mettere sotto accusa gli omosessuali.

'Immensità' di Crialese, Penélope Cruz balla sulle note di 'Rumore' di Raffaella Carrà

L'immensità di Emanuele Crialese con Penélope Cruz

Ambientato pochi anni più tardi L'immensità di Emanuele Crialese, protagonista Penélope Cruz e tre giovanissimi interpreti. Racconta la storia nella Roma degli anni Settanta di una famiglia e di un mondo sospeso tra quartieri in costruzione e varietà ancora in bianco e nero, conquiste sociali e modelli di famiglia ormai superati. Clara (Cruz) e Felice (Vincenzo Amato) si sono appena trasferiti in un nuovo appartamento. Il loro matrimonio è finito: non si amano più, ma non riescono a lasciarsi. A tenerli uniti, soltanto i figli su cui Clara riversa tutto il suo desiderio di libertà. Adriana, la più grande, ha appena compiuto 12 anni ed è la testimone attentissima degli stati d’animo di Clara e delle tensioni crescenti tra i genitori. Adriana rifiuta il suo nome, la sua identità, vuole convincere tutti di essere un maschio e questa sua ostinazione porta il già fragile equilibrio familiare a un punto di rottura.

'Chiara' di Susanna Nicchiarelli, dedicato alla santa di Assisi - trailer

Chiara di Susanna Nicchiarelli con Margherita Mazzucco

Storico ma di tutt'altra epoca è il film di Susanna Nicchiarelli Chiara. La regista prosegue la serie di affreschi di donne che hanno cambiato la storia, dopo Nico (la cantante musa dei Velvet Underground) e la figlia di Karl Marx, Eleonor è la volta di una santa. Ad Assisi nel 1211. Chiara ha diciotto anni, e una notte scappa di casa per raggiungere il suo amico Francesco: da quel momento la sua vita cambia per sempre. La storia di una santa, la storia di una ragazza e del suo sogno di libertà. Con Margherita Mazzucco (L'amica geniale) nel ruolo di Chiara e Andrea Carpenzano in quelli di Francesco.

'Bones and all', l'amore cannibale di Luca Guadagnino in concorso alla Mostra di Venezia

Bones and all di Luca Guadagnino con Timothée Chalamet

Quattro anni dopo Suspiria Luca Guadagnino torna con un film dalle venature horror, sempre in concorso alla Mostra del cinema. Il film, scritto da David Kajganich è un adattamento del romanzo di Camille DeAngelis Bones & All (Fino all'osso). È la storia del primo amore tra Maren, una ragazza che sta imparando a sopravvivere ai margini della società, e Lee (Chalamet), un solitario dall'animo combattivo; è il viaggio on the road di due giovani che, alla continua ricerca di identità e bellezza, tentano di trovare il proprio posto in un mondo pieno di pericoli e che non riesce a tollerare la loro natura.

Monica di Andrea Pallaoro

Monica, scritto e diretto Andrea Pallaoro, con Trace Lysette e Patricia Clarkson, il film fa parte di una trilogia inaugurata con Hanna, che a Venezia 74 è valso la Coppa Volpi a Charlotte Rampling. Monica torna a casa per la prima volta dopo una lunga assenza. Ritrovando sua madre e il resto della sua famiglia, da cui si era allontanata da adolescente, intraprende un percorso nel suo dolore e nelle sue paure, nei suoi bisogni e nei suoi desideri fino a scoprire dentro di sé la forza per guarire le ferite del proprio passato. Il ritratto intimo di una donna che esplora i temi universali dell'abbandono e dell'accettazione, del riscatto e del perdono.

Fuori concorso e Orizzonti: da Virzì a Borghi

Intanto è italiano a dispetto del titolo The Hanging Sun di Francesco Carrozzini, con Alessandro Borghi, Jessica Brown Findlay e Sam Spruell, che chiude la Mostra e guida la carica degli italiani nelle altre sezioni e fuori concorso. Siccità di Paolo Virzì ambientato in una Roma dove non piove da un anno, è un film corale che nel cast ha Claudia Pandolfi, Silvio Orlando, Valerio Mastandrea, Sara Serraiocco e Monica Bellucci e racconta l'incrocio di varie vicende e umanità sullo sfondo della città assetata. Presentato nella sezione Fuori concorso.

'Siccità', il nuovo film di Paolo Virzì alla fine dell'estate più calda di sempre


Gli ultimi giorni dell'umanità di Enrico Ghezzi e Alessandro Gagliardo, presentato Fuori concorso documentaria. Nella stessa sezione The Matchmaker, di Benedetta Argentieri, un documentario sulle donne del califfato. In viaggio, di Gianfranco Rosi, il primo film di montaggio del regista, che ha come tema i viaggi in giro per il mondo di papa Francesco. Ci sono infine, nella sezione Cortometraggi Fuori concorso A guerra finita di Simone Massi, con la voce di Gino Strada, e In quanto a noi, sempre dello stesso regista, con la voce di Wim Wenders.

L'esordio d'attrice di Elodie nel film a Venezia 'Ti mangio il cuore'

Ti mangio il cuore è il film di Pippo Mezzapesa che vede l'esordio da attrice della cantante Elodie, sarà in concorso nella sezione Orizzonti. Nel cast anche Francesco Patanè, Francesco Di Leva, Lidia Vitale, Brenno Placido, Tommaso Ragno e Michele Placido. Tratto dall'omonimo libro-inchiesta di Carlo Bonini e Giuliano Foschini edito da Giangiacomo Feltrinelli Editore, Ti mangio il cuore è un gangster movie e una grande, tragica storia d'amore girata (in Puglia) in bianco e nero.

Sempre in Orizzonti come film d'apertura c'è Princess di Roberto De Paolis su una giovane clandestina nigeriana che vende il proprio corpo ai margini di una grande città. Come un’amazzone a caccia, si muove in una pineta che si estende fino al mare, un bosco incantato in cui rifugiarsi, nascondersi dalla vita, guadagnarsi il pane quotidiano. Per sopravvivere deve fiutare l’odore dei soldi, schivare pericoli e sentimenti, un cliente dopo l’altro, senza soluzione di continuità. Finché un giorno litiga con le amiche con cui condivide la strada e incontra un uomo che sembra volerla aiutare. Ma è soltanto da sola che Princess potrà salvarsi.

Notte fantasma scritto e diretto da Fulvio Risuleo con Edoardo Pesce e Yothin Clavenzani è una storia raccontata in una notte dove un ragazzo italiano di seconda generazione, Tarek ha programmato una serata con gli amici: playstation e junk food. Prima di incontrarli passa per il parco a comprare qualche grammo di fumo su richiesta degli amici. Qualcuno però lo tiene d’occhio dall’interno di un’automobile, ha visto tutto e lo avvicina: è un poliziotto. L’uomo è misterioso, minaccioso e allo stesso tempo a suo modo gentile e un po' complice. Invece di portarlo al distretto, il poliziotto costringe Tarek a stare con lui per tutta la notte tra risse, inseguimenti e fughe. Ma all'alba i loro ruoli potrebbero invertirsi. Sempre in Orizzonti.