“Combattere per un mondiale, e farlo in Italia. E’ arrivato il momento che aspettavo da quando ho iniziato a fare la boxe”. Martina Bernile, novarese, 38 anni: stasera, con diretta live streaming sul Repubblica.it a partire dalle ore 21 (match sarà preceduto da due sottoclou, telecronaca di Giacomo Brunelli e commento tecnico di Alessandro Duran) affronterà la serba Nina Radovanovic, in palio il titolo Ibo dei pesi minimosca. “Finalmente nella mia categoria. Ho combattuto come mosca e supermosca, ma il mio peso è questo e la differenza la noterete sul ring”.
“Grande fair play, ma sul ring non saremo signore...”
Grande fair play con la sua avversaria in sede di avvicinamento al match, ma … “Penso proprio che sul ring non saremo così signore, prevedo una grande battaglia”. Sarà così, visto anche il livello assai alto dell’avversaria che, pur non riuscendo a conquistarlo, ha combattuto per il mondiale in Danimarca e soprattutto in Messico: “Lo dico sempre che il valore di una atleta a volte si vede paradossalmente più dalle sconfitte che dalle vittorie. Io ad esempio dopo la conquista dell’Europeo sono andata in Inghilterra a combattere. Trovarmi su quei palcoscenici all’inizio mi ha intimorito, poi però mi ha fatto crescere molto”.
Dall’impiego alle poste alla Sicilia fino al ritorno a Novara
Dunque per Martina un punto di svolta, anche se a vedere bene di crocevia, nella carriera ma anche nella vita, ce ne sono stati tanti. La boxe da ragazzina, il concorso alle poste vinto, fino ad arrivare al ruolo di direttrice di filiale. Poi la decisione di mollare tutto. In Sicilia, insieme al marito ex kickboxer, per aprire una palestra aperta a Mazara de Vallo. Ora il ritorno a Novara, dove i due hanno aperto una nuova palestra: “Abbiamo 200 iscritti nella nostra struttura, ma soprattutto abbiamo portato il settore giovanile in città. Devo dire che in questo mio ritorno alle origini ho trovato tanto calore e anche tanta gente disposta ad aiutarmi”.
Già, perché organizzare un mondiale in casa non è facile. L’incontro è stato promosso dalla De Carolis Promotion, ma anche Martina ci ha messo del suo con la Underdog boxing: “Ringrazio anche il manager Rolando Frascaro e le imprese del posto, sia piccole che grandi, che hanno voluto promuovere la mia immagine come atleta oltre il pugilato. Stasera abbiamo il sold out a Novarello Villaggio Azzurro. Ce n’è abbastanza per sognare”.