VATUTINKI (RUSSIA) - La Germania campione del mondo in carica si è allenata per la prima volta in Russia questa mattina, a quattro giorni dall'esordio Mondiale con il Messico, sotto il sole e davanti a qualche centinaio di spettatori entusiasti. Dopo l'allenamento, diversi giocatori hanno firmato autografi e si sono concessi ai selfie di rito. Il bel tempo, dopo alcuni giorni di pioggia, ha regalato all'evento una piccola festa, nonostante le imponenti misure di sicurezza all'ingresso del complesso sportivo di Vatutinki, nella periferia sud di Mosca.
Il ct tedesco Joachim Loew ha commentato quella che è la notizia del giorno: l'esonero di Julen Lopetegui da tecnico della Spagna. Per Loew si tratta di un "duro colpo" per la Roja, ma allo stesso tempo si è detto sicuro che i campioni del mondo 2010 non perderanno "il loro gioco o la loro classe". La notizia "mi ha sorpreso, come tutti", ha spiegato Loew. "Io non conosco il contesto di questa decisione, ma una situazione così a due giorni dalla prima partita (contro il Portogallo, ndr) rappresenta un duro colpo. Ma - ha aggiunto il mister della Germania - se possiamo parlare di una squadra ben affiatata e che ha portato avanti la sua filosofia del calcio per anni, quella è la Spagna. Si conoscono da anni e non perderanno il loro gioco né la loro classe".
Il ct tedesco Joachim Loew ha commentato quella che è la notizia del giorno: l'esonero di Julen Lopetegui da tecnico della Spagna. Per Loew si tratta di un "duro colpo" per la Roja, ma allo stesso tempo si è detto sicuro che i campioni del mondo 2010 non perderanno "il loro gioco o la loro classe". La notizia "mi ha sorpreso, come tutti", ha spiegato Loew. "Io non conosco il contesto di questa decisione, ma una situazione così a due giorni dalla prima partita (contro il Portogallo, ndr) rappresenta un duro colpo. Ma - ha aggiunto il mister della Germania - se possiamo parlare di una squadra ben affiatata e che ha portato avanti la sua filosofia del calcio per anni, quella è la Spagna. Si conoscono da anni e non perderanno il loro gioco né la loro classe".