Eden Hazard (ansa)

Belgio, Hazard esce allo scoperto: "Senza Messi e Ronaldo è il momento di brillare"

I Diavoli Rossi affronteranno il Giappone agli ottavi. Il fantasista: "Siamo una squadra matura, Lukaku è tra gli attaccanti top così come Mertens. Mondiale, adesso o mai più"

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ROSTOV - Adesso o mai più, dice Eden Hazard. Alla Coppa del Mondo cadono teste coronate e dopo i re si fanno avanti i principi. "Hazard è il più forte giocatore rimasto", assicura Mourinho, che cataloga Mbappé nella categoria dei giovani e non dei pretendenti diretti al trono. Hazard ha 27 anni, è nel pieno della maturità e capitana una squadra a sua volta matura. "Siamo più forti di quattro anni fa, quando ci affacciammo per la prima volta in una grande competizione. E siamo più forti di due anni fa, quando avemmo dei problemi. Quando entri nella fase a eliminazione diretta conta l'esperienza, e noi adesso ce l'abbiamo. La maggior parte di noi è al vertice della carriera".

Il Belgio ha ambizioni che non nasconde, tanto è vero che non ha fatto gli stessi calcoli di piccolo cabotaggio che ha fatto l'Inghilterra, che ha preferito perdere lo scontro diretto, lasciare al Belgio il primo posto nel girone e darlo in pasto alla parte più dura del tabellone. "Abbiamo dimostrato di non fare speculazioni", spiega Hazard. "E poi sarebbe stato assurdo pensare al Brasile già ora. Non siamo qualificati noi e non lo sono neanche loro".

Per diventarlo, i Diavoli Rossi dovranno battere a Rostov il Giappone, probabilmente la squadra meno competitiva tra quelle che sono arrivate agli ottavi di finale. "Hanno avuto un po' di fortuna, con la storia dei cartellini, ma se sono qui un motivo ci sarà. Non dobbiamo prenderli sotto gamba". Ma il Belgio guarda lontano ("Alla semifinale o alla finale, perché no"), e il suo capitano guarda lontanissimo. "Messi e Ronaldo non ci sono più, quindi è il momento di brillare. Vale per me e vale per la squadra. Qui ci sono tanti top player e siamo un bel gruppo. Lukaku è entrato nella categoria dei grandi attaccanti, Mertens è da un paio d'anni uno dei migliori cannonieri della serie A, io stesso con il gol me le cavo e abbiamo centrocampisti che ci mettono nelle condizioni ideale per segnare". E lo ripete, a scanso di equivoci: it's time to shine.