Slittino, Kevin Fischnaller positivo al Covid

Kevin Fischnaller
Kevin Fischnaller (reuters)
L'azzurro ha sintomi leggeri. Ha saltato le prove e sabato avrebbe dovuto debuttare nelle prime due manche del singolo. Ora è in isolamento. Venerdì all'interno della bolla olimpica contagiate 21 persone
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PECHINO — Kevin Fischnaller positivo al Covid. Lo slittinista altoatesino, 28 anni, è il primo azzurro dei 118 partecipanti alle Olimpiadi che finisce nella rete del virus a Pechino: ha sintomi leggeri, ha saltato le prove e sabato avrebbe dovuto debuttare nelle prime due manche del singolo, ma è ora in isolamento in un reparto dedicato nel villaggio olimpico di Yanqing, 100 chilometro a Nord-Ovest della capitale, sotto osservazione medica e il Coni, spiega in una nota, "sta applicando rigidamente le regole stabilite nel Playbook del Cio per proteggere i partecipanti ai Giochi e la popolazione cinese. Auguriamo a Kevin una pronta guarigione".

Per suo cugino e collega di specialità, Dominik, che è in stanza con lui al Villaggio, è scattata la procedura prevista per coloro che sono contatti stretti di positivi: due tamponi molecolari al giorno e allenamento separato in una sorta di corridoio sanitario. Il suo collega Mattia Casse, che non era stato convocato tra i 7 uomini dello sci, è invece arrivato a Pechino "a disposizione della squadra in considerazione del numero ristretto degli atleti dello sci alpino e della frequenza dei contatti stretti che stanno emergendo in queste prime giornate dell'Olimpiade".

Gli organizzatori delle Olimpiadi hanno segnalato oggi 21 nuovi casi di contagio: 14 persone tra cui 9 atleti o membri di team sono risultate positive ieri all'arrivo a Pechino, altri 7 all'interno della bolla olimpica. Dal 23 gennaio sono 308 le persone risultate positive ai Giochi nonostante la bolla completamente chiusa nella quale si entra a Pechino per seguire la manifestazione a vario titolo (atleti, staff, stampa): chi gareggia o lavora alle Olimpiadi è del tutto separato dalla popolazione cinese e dalla città, senza possibilità di spostarsi autonomamente da un punto all'altro se non con mezzi ufficiali e deve sottoporsi ogni giorno a un test molecolare il cui esito rappresenta o meno il lasciapassare nei controlli di sicurezza per uscire dagli alberghi, salire sulle navette ed entrare negli impianti.