E' super Italia nel nuoto alle Olimpiadi. Sia il gruppo femminile che quello maschile hanno ottenuto la qualificazione per la finale della staffetta 4x100 mista. Per le azzurre da registrare anche il nuovo record italiano. Non bastasse, Gregorio Paltrinieri, dopo l'argento negli 800 stile libero, si è qualificato per la finale dei 1500.
Federica Pellegrini: ''Siamo in crescita''
Dunque doppio colpo per le ragazze azzurre che hanno ottenuto sia la qualificazione per la finale che il nuovo record italiano: Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini hanno chiuso in 3'55"79 dietro all'Australia nella loro batteria, ottenendo il quarto tempo complessivo. ''Questa staffetta mista sta crescendo anno per anno e sta regalando grandi soddisfazioni. Ce la metteremo tutta in finale'', le parole della "Divina" Pellegrini. Finale in programma domenica.
Anche gli uomini in finale
Dopo le donne, è stata la volta degli uomini. E anche qui sono arrivati risultati importanti. La formazione composta da Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi ha infatti chiuso con il miglior tempo (3'30"02) vincendo la batteria davanti a Cina e Australia. ''Voglio cercare di concludere questa Olimpiade al meglio. Speriamo che vada tutto bene, ci proveremo assolutamente a vincere una medaglia'', le parole di Miressi. ''Son contento, abbiamo fatto una buona staffetta, ce la giochiamo bene'' ha detto invece Nicolò Martinenghi, mentre per Federico Burdisso ''si può ancora migliorare''. Così poi Ceccon: ''Sono leggermente stanco rispetto ai primi giorni, non sono andato troppo forte''. Anche per gli uomini l'appuntamento con l'ultimo atto è per domenica.
Paltrinieri in finale nei 1500 sl
Non contento dello straordinario argento negli 800 stile libero, Gregorio Paltrinieri ha messo nel mirino una medaglia anche nei 1500 in cui è campione olimpico in carica. Il 26enne azzurro si è infatti qualificato per la finale con il quarto tempo, 14'49"17, e terzo nella propria batteria dietro l'ucraino Mykhailo Romanchuk e lo statunitense Robert Finke. ''Sono contento perché sono di nuovo in finale, questa batteria l'ho gestita meglio di quella degli 800 e mi sento anche leggermente meglio anche se ho fatto fatica. Ora sono carico per la finale - dice il nuotatore carpigiano -. Questa spedizione è sempre un po' un punto interrogativo, Ho fatto due prestazioni completamente diverse negli scorsi giorni. So quello che posso fare, ma non tutto è sempre come vorresti''. Non si è qualificato invece Domenico Acerenza, nono in 14'53"84 e primo tra gli esclusi.