WASHINGTON - Barack Obama ci riprova: dopo lo stop da parte del Congresso - controllato dai repubblicani - del suo piano da quasi 500 miliardi per creare nuovi posti di lavoro, il presidente è pronto ad annunciare nuove azioni per far uscire gli Stati Uniti dalla crisi e cercare di guadagnarsi la rielezioni alle elezioni del 2012. "E saranno misure che non richiedono l'approvazione del Congresso", fa sapere un esponente dell'amministrazione Obama,
Perché ormai si sa. È dal 1992, dalla campagna presidenziale di Clinton contro Bush padre, che la regola è la stessa: "It's the economy, stupid", è l'economia quella che conta. Un monito ancora più vero in vista del 2012, nel mezzo della peggior crisi economica dai tempi della Grande Depressione.
Le nuove misure, che saranno annunciate durante un viaggio di tre giorni negli Stati Uniti occidentali, includono norme a favore dei proprietari di case per rifinanziare i mutui. L'occasione è la tappa in Nevada, uno degli Stati più colpiti dalla crisi del mercato immobiliare. A Denver invece Obama annuncerà un'iniziativa per i prestiti studenteschi.
"L'unica maniera - ha detto il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, Dan Pfeiffer - in cui possiamo affrontare le sfide economiche che abbiamo di fronte è una forte azione bipartisan nel Congresso. Il presidente continuerà a fare pressioni sui repubblicani per fargli mettere il bene del paese davanti a quello del partito e approvare l'American Jobs Act. Ma lui sa che non possiamo aspettare, quindi agirà anche se loro stanno fermi".
Perché ormai si sa. È dal 1992, dalla campagna presidenziale di Clinton contro Bush padre, che la regola è la stessa: "It's the economy, stupid", è l'economia quella che conta. Un monito ancora più vero in vista del 2012, nel mezzo della peggior crisi economica dai tempi della Grande Depressione.
Le nuove misure, che saranno annunciate durante un viaggio di tre giorni negli Stati Uniti occidentali, includono norme a favore dei proprietari di case per rifinanziare i mutui. L'occasione è la tappa in Nevada, uno degli Stati più colpiti dalla crisi del mercato immobiliare. A Denver invece Obama annuncerà un'iniziativa per i prestiti studenteschi.
"L'unica maniera - ha detto il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, Dan Pfeiffer - in cui possiamo affrontare le sfide economiche che abbiamo di fronte è una forte azione bipartisan nel Congresso. Il presidente continuerà a fare pressioni sui repubblicani per fargli mettere il bene del paese davanti a quello del partito e approvare l'American Jobs Act. Ma lui sa che non possiamo aspettare, quindi agirà anche se loro stanno fermi".