Economia

IL CASO

Finmeccanica, via Guarguaglini
Orsi è il nuovo presidente

Il manager, coinvolto nell'inchiesta Enav, si dimette. Il direttore generale Pansa nel cda.  Polemica sulla liquidazione (si parla di 5 milioni). Di Pietro: "La toppa è peggio del buco"

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ROMA - Pier Francesco Guarguaglini, coinvolto nell'inchiesta sugli appalti Enav, lascia la carica di presidente di Finmeccanica che viene assunta, con le relative deleghe, dall'attuale amministratore delegato, Giuseppe Orsi. L'incarico di presidente va ad aggiungersi a quello di amministratore delegato ricoperto dal 4 maggio scorso. E' con una soluzione tutta interna al gruppo che si scrive la parola fine a uno dei capitoli più tormentati della storia della holding dell'aerospazio e difesa.

Cooptato nel consiglio di amministrazione Alessandro Pansa che resta anche direttore generale. Una conclusione che permette al gruppo di non sfiduciare il presidente, travolto dalla bufera giudiziaria che sta investendo il gruppo di piazza Monte Grappa. Anche la moglie di Guarguaglini, Marina Grossi, è destinata a lasciare la guida della Selex in tempi molto stretti.

Guarguaglini, che è stato in carica in qualità di presidente e amministratore delegato dal 2002 al 2011, è indagato per frode fiscale e false fatturazioni. I pm lo accusano di aver creato o comunque autorizzato fondi extracontabili attraverso una almeno delle società controllate dal gruppo (la "Selex"), disponendone l'uso per il pagamento di "provvigioni nere" di cui non doveva restare traccia, e ne hanno dunque iscritto il nome al registro degli indagati insieme a quelli di Lorenzo Borgogni, capo delle relazioni esterne della holding, Lorenzo Cola, per anni "facilitatore" del Gruppo (e oggi agli arresti domiciliari), Marco Iannilli e Tommaso Di Lernia, gli "imprenditori" utilizzati per creare e distribuire le provviste nere della "Selex", società di cui è amministratore delegato Marina Grossi, moglie di Guarguaglini.

Oltre ai guai giudiziari in Finmeccanica è scoppiata anche la bufera sui conti: dopo una lunga serie di esercizi in utile, Finmeccanica chiuderà il 2011 con pesanti perdite. Eppure oggi, nell'atto finale, il cda del gruppo gli ha espresso "i più sentiti ringraziamenti per l'altissima professionalità e il proficuo impegno che hanno consentito la crescita e l'affermazione del gruppo nei mercati mondiali".

E c'è polemica anche sulla liquidazione che Guargaglini: 4 milioni di euro. "Troverei scandaloso se questa vicenda si chiudesse nelle prossime ore con buonuscite straordinarie per chi ha causato il fatto che Finmeccanica vale meno degli immobili che ha" attacca il segretario della Cgil, Susanna Camusso.

Le reazioni. "La scelta di Orsi non fa chiarezza totale sulle questioni che riguardano il gruppo" dichiara Italo Bocchino di Fli. Per Giorgio Orsi del Pd, invece, la nomina "e' una buona notizia per l'Italia". Di opposto tenore la reazione dell'Idv: "La oezza è peggiore del buco perché Orsi, che mantiene il doppio incarico, è il massimo della rappresentazione spartitoria dei partiti nelle aziende pubbliche" afferma Antonio Di Pietro.