Economia

Sfuma il rimbalzo delle Borse, tiene Milano.
Lo spread Btp-Bund in area 300 punti base

Listini europei chiudono contrastati dopo lo scivolone di ieri. Moody's conferma il rating alla Germania, Egan-Jones lo taglia. Schaeuble: "Con l'insolvenza di Cipro, Italia e Spagna a rischio". Mentre si guarda al Parlamento e alla corsa per il Colle, arrivano i deludenti dati Usa sull'occupazione

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MILANO - Le incertezze politiche italiane innervosiscono i mercati che nella seduta odierna hanno oscillato tra il segno più e il segno meno, una dinamica legata al reale andamento economico, che osservatori come Fmi e Bankitalia giudicano più che mai fragile. Tra le principali Piazze europee, Parigi e Londra chiudono sulla parità, mentre Francofrte ha ceduto lo 0,39%. Ieri si erano diffuse voci di un possibile downgrade della Germania; oggi Moody's ha confermato la tripla A al Paese, seppure con outlook negativo. Indicazioni diverse sono arrivate dall'agenzia di rating Egan-Jones, che ha tagliato il giudizio su Berlino da A+ ad A. Sebbene sia di importanza minore, il giudizio di Egan-Jones è suggestivo perché fu la prima agenzia a tagliare gli Stati Uniti, prima delle 'big'. A ciò si aggiunge che i principali istituti di ricerca tedeschi tagliano la crescita economica della Germania, portandola da +1% a +0,8% e prevedono una ripresa a +1,9% nel 2014.

A Milano, il Ftse Mib è salito dello 0,63%, grazie alla buona lena del comparto bancario e allo sprint di Lottomatica. Lo spread tra Btp e Bund si stabilizza in area 300 punti base, con il decennale italiano che sul mercato secondario rende il 4,2%. A Piazza Affari si guarda ancora a Telecom, dopo l'assemblea di approvazione del bilancio 2012 e sulla scia dello scontro tra Marco Tronchetti Provera e Franco Bernabè. Continuano intanto le indagini sul Monte dei Paschi, con la Guardia di Finanza attiva presso la sede milanese di JP Morgan, per il suo legame con l'acquisizione di Antonveneta. All'Italia, e al rischio che insieme alla Spagna possa finire sotto il tiro della speculazione, ha fatto riferimento il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble. Parlando al Bundestag sul caso di Cipro, ha ricordato che un'insolvenza dell'isola metterebbe "a rischio" Roma e Madrid. Intanto la Spagna ha piazzato 4,7 miliardi di euro di bond in tre aste, oltre il tetto massimo previsto di 4,5 miliardi di euro, con tassi sul decennale (4,612%) ai minimi da 3 anni. Bene, anche l'asta irlandese, con forte domanda e rendimenti in discesa.

A compromettere in parte la giornata positiva in Europa è stata Wall Street, alla chiusura dell'Europa, in rosso con i suoi tre principali listini. Hanno influito negativamente le trimestrali deludenti di eBay e alcune indicazioni macro incerte: le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 4mila unità, il superindice economico è calato a -0,1% e quello dell'attività manifatturiera tracciato dalla Fed di Philadelphia è sceso a 1,3. Sono state deluse le attese e si sono dispersi gli effetti positivi della trimestrale di Morgan Stanley oltre le previsioni. In mattinata, Tokyo aveva chiuso in ribasso dell'1,22% proprio sull'incertezza degli investitori americani.

Sul fronte valutario, l'euro chiude in lieve rialzo a 1,3068 dollari. Torna a calare lo yen, che scende a quota 128,36 sull'euro e a 98,21 sul dollaro. Gli investitori attendono gli sviluppi del G20 finanziario di Washington per comprendere quale accoglienza sarà riservata all'aggressivo programma di stimoli monetari varato da Tokyo. Le quotazioni del petrolio restano deboli con i contratti sul greggio Wti con consegna a maggio che vengono scambiati a 87,18 dollari al barile sul mercato elettronico di New York. Non recuperano vigore neppure le quotazioni dell'oro, anche se con un leggero movimento al rialzo: il lingotto con consegna immediata viene scambiato a 1.389 dollari l'oncia, in rialzo dopo aver toccato nuovi minimi sotto la soglia dei 1.340 dollari l'oncia.