MILANO - La crisi economica continua a colpire il commercio. Anzi, secondo gli ultimi dati Istat relativi al febbraio scorso, la contrazione delle vendite si è accentuata. Le vendite al dettaglio a febbraio segnano infatti un'ulteriore caduta, scendendo del 4,8% su base annua, con l'alimentare in calo del 4,0% (del 5,3% i prodotti non alimentari). Si tratta nel complesso dell'ottava flessione tendenziale consecutiva, la più forte da aprile 2012. Inoltre l'indice risulta in diminuzione anche su base mensile (-0,2%).
Nella media del trimestre dicembre 2012-febbraio 2013 l'indice registra una flessione dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel confronto con gennaio 2013, aumentano le vendite di prodotti alimentari (+0,2%) e diminuiscono quelle di prodotti non alimentari (-0,3%).
A febbraio l'Istat registra un dato negativo anche per le vendite nei discount alimentari, che rispetto agli altri esercizi avevano mostrato vitalità anche in tempi di profonda crisi. L'Istituto nazionale di statistica, infatti, rileva per i discount una diminuzione, anche se lieve, su base annua (-0,1%). Si tratta della seconda flessione consecutiva. Nei primi due mesi del 2013, gennaio-febbraio, la perdita tendenziale è così pari allo 0,2%.
I dati differenziati a seconda della tipologia di negozi, nel confronto con il mese di febbraio 2012 l'Istat, registrano una diminuzione del 3,5% per le vendite delle imprese della grande distribuzione e del 6,0% per quelle delle imprese operanti su piccole superfici. Nella grande distribuzione le vendite diminuiscono, in termini tendenziali, del 3,1% per i prodotti alimentari e del 4,2% per quelli non alimentari. Nelle imprese operanti su piccole superfici le vendite segnano un calo più marcato: -6,5% per i prodotti alimentari e -5,8% per quelli non alimentari.
Nella media del trimestre dicembre 2012-febbraio 2013 l'indice registra una flessione dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel confronto con gennaio 2013, aumentano le vendite di prodotti alimentari (+0,2%) e diminuiscono quelle di prodotti non alimentari (-0,3%).
A febbraio l'Istat registra un dato negativo anche per le vendite nei discount alimentari, che rispetto agli altri esercizi avevano mostrato vitalità anche in tempi di profonda crisi. L'Istituto nazionale di statistica, infatti, rileva per i discount una diminuzione, anche se lieve, su base annua (-0,1%). Si tratta della seconda flessione consecutiva. Nei primi due mesi del 2013, gennaio-febbraio, la perdita tendenziale è così pari allo 0,2%.
I dati differenziati a seconda della tipologia di negozi, nel confronto con il mese di febbraio 2012 l'Istat, registrano una diminuzione del 3,5% per le vendite delle imprese della grande distribuzione e del 6,0% per quelle delle imprese operanti su piccole superfici. Nella grande distribuzione le vendite diminuiscono, in termini tendenziali, del 3,1% per i prodotti alimentari e del 4,2% per quelli non alimentari. Nelle imprese operanti su piccole superfici le vendite segnano un calo più marcato: -6,5% per i prodotti alimentari e -5,8% per quelli non alimentari.