Economia

Il superbonus quadruplica
lo stipendio dei commessi

Succede in Inghilterra dove la catena di negozi d'abbigliamento sportivo, Sports Direct, ha distribuito 135 milioni di premi ai tutti i dipendenti dopo che l'utile è cresciuto del 40% a 200 milioni. I meno pagati riceveranno 70 mila sterline

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LONDRA - Calciatori e banchieri sono abituati ai premi, per la conquista di un trofeo o di un profitto. I commessi dei negozi un po' meno e quando capita, come nel caso dei grandi magazzini John Lewis di Londra, si tratta comunque di cifre relativamente modeste, intorno alle 4 mila sterline a testa (5 mila euro), i soldi per farsi una bella vacanza o concedersi un piccolo lusso. E' dunque straordinario il bonus allo staff annunciato da Sports Direct, catena di negozi di abbigliamento sportivo a buon mercato sparsi per tutta l'Inghilterra: un commesso con un salario annuale di 20 mila sterline lorde, piuttosto modesto per gli standard di questo paese, riceverà un premio di 70 mila sterline (circa 85 mila euro) in azioni della società, e i membri dello staff con uno stipendio più alto riceveranno un premio ancora più alto. La notizia è finita oggi in prima pagina sul Financial Times.

In tutto, la compagnia elargirà 135 milioni di sterline (circa 160 milioni di euro) di bonus ai suoi 2 mila dipendenti a tempo pieno, una misura senza precedenti e senza analogie nel mondo del business britannico (e probabilmente anche di quello mondiale). La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione di Sports Direct, dopo che il 2012 ha registrato un formidabile aumento dei profitti del 40 per cento, pari a circa 200 milioni di sterline di guadagno netto per la società: il risultato di eventi che hanno incoraggiato l'acquisto di abbigliamento sportivo (ma la Sports Direct vende anche altro, un po' di tutto, dalle mutande alle valige, e tutto a prezzi notevolmente scontati pur offrendo anche prodotti di qualità e marche di prestigio), come le Olimpiadi dell'estate scorsa. Ma il managment, evidentemente, ha ritenuto che il merito sia anche del personale, che andava dunque compensato adeguatamente, in pratica quadruplicando lo stipendio annuale a tutti.

Il bonus distribuito quest'anno ai dipendenti dalla John Lewis era stato complessivamente più alto, pari a 160 milioni di sterline, ma questo perché il grande magazzino ha più dipendenti, oltre 80 mila. In proporzione allo stipendio, era mediamente un premio del 17 per cento per ogni dipendente. Rispetto al salario, il bonus della Sports Direct batte tutti: è il 350 per cento del salario medio. La pratica di compensare i propri lavoratori in proporzione ai profitti è iniziata alla catena di negozi di abbigliamento sportivo nel 2000 e da allora il numero di dipendenti che lasciano l'azienda volontariamente si è ridotto della metà. Ecco un sistema di bonus "democratico", per il quale nessuno protesta. Forse dovrebbe diventare un modello per tutti?