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Commercio, il saldo extra-Ue
sale oltre mezzo mld ad agosto

Da inizio anno, il surplus con i Paesi fuori dal Vecchio Continente sale a quota 11,1 miliardi di euro. Le esportazioni sono aumentate dello 0,2% rispetto a luglio mentre sono diminuite del 5,4% rispetto ad agosto 2012

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MILANO - La bilancia commerciale italiana ha chiuso il mese di agosto con un surplus commerciale verso i Paesi al di fuori dell'Europa pari a 559 milioni di euro, a fronte di un disavanzo di 903 milioni dello stesso mese del 2012. Al netto dell'energia, informa l'Istat, il saldo commerciale si riduce da +4,8 miliardi di agosto 2012 a +4,6 miliardi di agosto 2013.

Nei primi otto mesi del 2013 il surplus con i Pesi extra Ue è pari a +11,1 miliardi. Nel dettaglio, ad agosto, le esportazioni fuori dal Vecchio Continente registrano una crescita contenuta dello 0,2% rispetto al mese precedente, mentre le importazioni diminuiscono dello 0,5%. Rispetto allo stesso mese del 2012, ad agosto 2013 entrambi i flussi flettono, in misura più marcata per le importazioni (-15,4%) che per le esportazioni (-5,4%).

Tornando alla dinamica conginuturale, cioè quella misurata ad agosto in raffronto con luglio, la crescita dell’export interessa i beni di consumo (+3,8%) e i prodotti intermedi (+1,2%), mentre l’energia (-12,3%) e i beni strumentali (-1,0%) flettono. Dal lato dell’import il calo congiunturale riguarda l’energia (-7,0%) e i beni di consumo (-2,9%); sono in crescita gli altri principali raggruppamenti di beni, in particolare quelli strumentali (+22,0%).

Quanto infine alla geografia, la dinamica tendenziale (raffronto annuo) mostra un’espansione delle esportazioni verso il mercato unico del Sud America (+16,4%), la Cina (+14,4%), la Russia (+1,8%) e gli Stati Uniti (+1,7%). Le vendite verso Turchia (-29,5%), Svizzera (-24,3%), Sud Est asiatico (-15,4%) e Paesi Opec (-12,2%) sono in rilevante contrazione. Più contenuta la flessione delle esportazioni verso Giappone e i cosiddetti "Paesi Eda", che raggruppano i mercati dinamici asiatici quali - tra gli altri - Singapore e Corea del Sud (-2,5%).