MILANO - Ecco di seguito una rassegna dei principali tavoli aperti nelle banche italiane, secondo l'aggiornamento del sindacato autonomo Fabi. In alcuni casi si tratta di aggiornamenti di piani industriali, per cui il totale di uscite stimate al 2020 (quasi 20mila persone) risulta superiore in quanto definito dallo stratificarsi di accordi successivi.
Intesa Sanpaolo. Con un accordo siglato in aprile, che ha per oggetto l'incorporazione di alcune banche nel gruppo, si definiscono 600 uscite volontarie e incentivate entro il 2013 e la stabilizzazione di 100 precari, grazie al Fondo per la nuova occupazione, istituito da Abi e sindacati nell'ultimo accordo sul contratto nazionale di categoria.
Bpm. L'accordo sul piano industriale 2012-15, firmato a dicembre dell'anno scorso, prevede oltre 800 uscite al 2015 e 160 assunzioni con priorità per gli interinali e i precari.
Ubi. Anche in questo caso l'accordo è sul piano industriale 2012-15, che dopo un'integrazione prevede oltre 900 uscite volontarie e incentivate, di cui 700 già realizzate e 200 da realizzare entro l'anno prossimo. Sul fronte opposto c'è l'impegno per 248 assunzioni, più altre da stabilire nei prossimi giorni.
Unicredit. Il piano al 2015 include 800 pensionamenti volontari e incentivati. Fuori dal documento sono state deliberate 520 nuove assunzioni, che saranno finanziate dal Fondo per la nuova occupazione.
Bnl. Fino al 2015 sono previste 450 uscite volontarie che si sommano alle 1.100 definite con il piano 2012-2014, tra pensionamenti ed esodi incentivati. Il contraltare è l'assunzione di 160 precari (con sei mesi di servizio), in aggiunta alle 200 assunzioni del piano precedente.
Mps. Il piano 2012-2015/2017, emendato dopo l'intervento di Bruxelles, prevede 8mila esuberi totali; ad ora sono state realizzate 2.700 uscite, sia con esodi volontari che attraverso la cessione di Biverbanca.
Banco Popolare. Sono state annunciate 675 uscite volontarie a scaglioni tra il 2013 e il 2015.
Bper. L'ultimo accordo sul piano industriale 2012-14 prevede 450 pensionamenti volontari e incentivati economicamente entro il 2014, con disponibilità a salire a 650 domande (inclusive di esodi). Se si raggiungeranno gli obiettivi ci saranno 150 assunzioni.
Intesa Sanpaolo. Con un accordo siglato in aprile, che ha per oggetto l'incorporazione di alcune banche nel gruppo, si definiscono 600 uscite volontarie e incentivate entro il 2013 e la stabilizzazione di 100 precari, grazie al Fondo per la nuova occupazione, istituito da Abi e sindacati nell'ultimo accordo sul contratto nazionale di categoria.
Bpm. L'accordo sul piano industriale 2012-15, firmato a dicembre dell'anno scorso, prevede oltre 800 uscite al 2015 e 160 assunzioni con priorità per gli interinali e i precari.
Ubi. Anche in questo caso l'accordo è sul piano industriale 2012-15, che dopo un'integrazione prevede oltre 900 uscite volontarie e incentivate, di cui 700 già realizzate e 200 da realizzare entro l'anno prossimo. Sul fronte opposto c'è l'impegno per 248 assunzioni, più altre da stabilire nei prossimi giorni.
Unicredit. Il piano al 2015 include 800 pensionamenti volontari e incentivati. Fuori dal documento sono state deliberate 520 nuove assunzioni, che saranno finanziate dal Fondo per la nuova occupazione.
Bnl. Fino al 2015 sono previste 450 uscite volontarie che si sommano alle 1.100 definite con il piano 2012-2014, tra pensionamenti ed esodi incentivati. Il contraltare è l'assunzione di 160 precari (con sei mesi di servizio), in aggiunta alle 200 assunzioni del piano precedente.
Mps. Il piano 2012-2015/2017, emendato dopo l'intervento di Bruxelles, prevede 8mila esuberi totali; ad ora sono state realizzate 2.700 uscite, sia con esodi volontari che attraverso la cessione di Biverbanca.
Banco Popolare. Sono state annunciate 675 uscite volontarie a scaglioni tra il 2013 e il 2015.
Bper. L'ultimo accordo sul piano industriale 2012-14 prevede 450 pensionamenti volontari e incentivati economicamente entro il 2014, con disponibilità a salire a 650 domande (inclusive di esodi). Se si raggiungeranno gli obiettivi ci saranno 150 assunzioni.