Economia

Groupon si impegna: più trasparenza sui coupon, l'Antitrust chiude l'istruttoria

Gli sconti dovranno avere un chiaro prezzo di riferimento originale, ci dovrà essere trasparenza sui diritti dei consumatori e sarà ampliata la gamma di canali per l'assistenza dei clienti. Entro sessanta giorni le innovazioni dovranno essere effettive

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MILANO - Due mesi di tempo per rendere trasparenti le offerte presentate dal sito di Groupon attraverso gli ormai famosi "coupon" che offrono sconti e servizi promozionali negli esercizi commerciali della rete. Dovrà esser chiaro, se si propone uno sconto di una determinta percentuale, qual è il prezzo originale di riferimento. Maggiore trasparenza anche per quanto riguarda i diritti che si acquisiscono acquistando un coupon, per le richieste di rimborso e l'assistenza, che dovrà avvenire anche attraverso canali alternativi quali la e-mail e i call center. Sono questi gli impegni presentati dalla società all'Antitrust, che ha così chiuso l'istruttoria avviata dopo le segnalazioni degli utenti.

"L'Antitrust ha accettato gli impegni presentati dalle società del gruppo internazionale Groupon e ha concluso l'istruttoria avviata a seguito di numerose segnalazioni relative a presunte pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori nell'attività di vendita on line di coupon utilizzati per acquistare prodotti o servizi a prezzi particolarmente vantaggiosi".

Le indagini - afferma una nota dell'autorità - si erano concentrate sulla diffusione tramite il sito internet di informazioni commerciali ingannevoli in relazione ai prezzi, agli elementi essenziali delle offerte pubblicizzate e all'inadeguatezza del servizio di assistenza. In base agli impegni, che diventano ora vincolanti - aggiunge l'Antitrust - i consumatori troveranno sul sito di Groupon informazioni chiare e complete sulle offerte commerciali pubblicizzate".

In base agli impegni accettati dall'Antitrust, Gruopon garantisce che "chi acquista i tagliandi sarà ampiamente informato in relazione ai diritti di cui diventa titolare con particolare riguardo alla presentazione dei reclami, alle richieste di rimborso, al servizio di assistenza clienti. Non solo. La percentuale di sconto sarà indicata solo in presenza di un elemento di confronto oggettivo e il prezzo pubblicizzato dovrà contemplare tutti gli oneri aggiuntivi obbligatori. Groupon - aggiunge ancora l'Antitrust - si è poi impegnata a incrementare l'attività di monitoraggio sui partner, con maggiori controlli sia nella fase che precede la pubblicazione dell'offerta commerciale che in quella successiva".

Con i soggetti che "risulteranno inaffidabili sarà reso più stringente il meccanismo di inserimento nella black-list, con la conseguente esclusione dalle future campagne promozionali. Saranno infine predisposti due canali di assistenza alternativi (e-mail e call center) attraverso i quali inoltrare reclami e richieste di assistenza che saranno evase secondo modalità e tempistiche di gestione chiare e predeterminate. Entro sessanta giorni dalla comunicazione della decisione - conclude il comunicato dell'Autorità - le società del gruppo dovranno dichiarare l'avvenuta attuazione degli impegni. L'Antitrust vigilerà sull'esecuzione delle misure accolte, riservandosi di riaprire d'ufficio il procedimento qualora le stesse società dovessero risultare inadempienti".