MILANO - Le Borse europee ripartono dopo una settimana positiva, che ha portato il Dax di Francoforte a trattare ai nuovi livelli massimi storici in area 12.400 punti, mentre Piazza Affari ha archiviato una quattro-giorni di rialzi (+2,4% escludendo Pasquetta) che portano il bilancio da inizio anno in positivo del 25% circa.
L'effetto del Quantitative easing della Bce continua a spingere gli acquisti, mentre i rendimenti dei titoli di Stato scendono: il Tesoro ha piazzato Bot annuali vicino al rendimento zero, la Svizzera ha emesso decennali in negativo e ormai per gli esperti manca poco perché il Bund tedesco a dieci anni finisca sotto zero. Gli investitori continuano a guardare all'evoluzione della situazione in Grecia: il fatto che Atene abbia saldato la tranche da oltre 450 milioni con il Fmi, la scorsa settimana, ha contenuto i timori di default, ma a detta dello stesso governo greco i soldi finiranno prima del termine del mese. Nella nuova ottava si attendono indicazioni importanti per quanto riguarda l'andamento della produzione industriale, in Italia, e più in generale per l'inflazione dell'Eurozona: il parametro principale in base al quale la Bce orienta la sua azione. Ecco in sintesi i principali appuntamenti della settimana.
Lunedì 13 aprile. In Italia, l'Istat pubblica i dati sulla produzione industriale di febbraio 2015 e il Tesoro avvia il collocamento del nuovo Btp Italia. In mattinata dal Giappone arriva il dato sugli ordini di macchinari, nel pomeriggio il deficit Usa.
Martedì 14 aprile. In Italia si guarda all'inflazione di marzo. Banca d'Italia diffonde i risultati per l'Italia dell'indagine sul credito bancario, la Bce l'analisi sui prestiti nell'Eurozona. Da segnalare l'audizione dell'Antitrust sull'Opas di Ei Towers su Rai Way. Occhi su prezzi al consumo anche nel Regno Unito, dove si pubblica anche la produzione industriale. Anche Eurostat pubblica i dati sulla produzione industriale. Nel pomeriggio, dagli Usa arrivano le vendite al dettaglio e l'andamento dell'ottimismo delle piccole imprese. Il Fondo Monetario diffonde il World Economic Outlook.
Mercoledì 15 aprile. La Ue diffonde i dati sull'inflazione armonizzata relativa al mese di marzo, che verranno pubblicati anche in Germania e Francia. Sempre a livello di Eurozona, attenzione alla Bilancia commerciale. Il board della Bce discute dei tassi e delle politiche monetarie della zona con la moneta unica. Dal Giappone arriva la produzione industriale, così come dagli Usa. Sempre negli States, in agenda la richiesta di mutui e l'andamento del manifatturiero di New York.
Giovedì 16 aprile. In Italia si attende la bilancia commerciale, l'Acea pubblica l'andamento delle immatricolazioni in Ue. Negli Usa si guarda alle nuove richieste di sussidi per la disoccupazione e alla fiducia dei consumatori della Fed di Philadelphia.
Venerdì 17 aprile. Banca d'Italia pubblica il bollettino economico. In arrivo i dati sui prezzi al consumo sia dell'Eurozona che degli Stati Uniti, dal Regno Unito la disoccupazione. A Washington, riunione dei G20. A seguire, sabato, anche l'Fmi e la Banca mondiale si trovano nella capitale americana.
L'effetto del Quantitative easing della Bce continua a spingere gli acquisti, mentre i rendimenti dei titoli di Stato scendono: il Tesoro ha piazzato Bot annuali vicino al rendimento zero, la Svizzera ha emesso decennali in negativo e ormai per gli esperti manca poco perché il Bund tedesco a dieci anni finisca sotto zero. Gli investitori continuano a guardare all'evoluzione della situazione in Grecia: il fatto che Atene abbia saldato la tranche da oltre 450 milioni con il Fmi, la scorsa settimana, ha contenuto i timori di default, ma a detta dello stesso governo greco i soldi finiranno prima del termine del mese. Nella nuova ottava si attendono indicazioni importanti per quanto riguarda l'andamento della produzione industriale, in Italia, e più in generale per l'inflazione dell'Eurozona: il parametro principale in base al quale la Bce orienta la sua azione. Ecco in sintesi i principali appuntamenti della settimana.
Lunedì 13 aprile. In Italia, l'Istat pubblica i dati sulla produzione industriale di febbraio 2015 e il Tesoro avvia il collocamento del nuovo Btp Italia. In mattinata dal Giappone arriva il dato sugli ordini di macchinari, nel pomeriggio il deficit Usa.
Martedì 14 aprile. In Italia si guarda all'inflazione di marzo. Banca d'Italia diffonde i risultati per l'Italia dell'indagine sul credito bancario, la Bce l'analisi sui prestiti nell'Eurozona. Da segnalare l'audizione dell'Antitrust sull'Opas di Ei Towers su Rai Way. Occhi su prezzi al consumo anche nel Regno Unito, dove si pubblica anche la produzione industriale. Anche Eurostat pubblica i dati sulla produzione industriale. Nel pomeriggio, dagli Usa arrivano le vendite al dettaglio e l'andamento dell'ottimismo delle piccole imprese. Il Fondo Monetario diffonde il World Economic Outlook.
Mercoledì 15 aprile. La Ue diffonde i dati sull'inflazione armonizzata relativa al mese di marzo, che verranno pubblicati anche in Germania e Francia. Sempre a livello di Eurozona, attenzione alla Bilancia commerciale. Il board della Bce discute dei tassi e delle politiche monetarie della zona con la moneta unica. Dal Giappone arriva la produzione industriale, così come dagli Usa. Sempre negli States, in agenda la richiesta di mutui e l'andamento del manifatturiero di New York.
Giovedì 16 aprile. In Italia si attende la bilancia commerciale, l'Acea pubblica l'andamento delle immatricolazioni in Ue. Negli Usa si guarda alle nuove richieste di sussidi per la disoccupazione e alla fiducia dei consumatori della Fed di Philadelphia.
Venerdì 17 aprile. Banca d'Italia pubblica il bollettino economico. In arrivo i dati sui prezzi al consumo sia dell'Eurozona che degli Stati Uniti, dal Regno Unito la disoccupazione. A Washington, riunione dei G20. A seguire, sabato, anche l'Fmi e la Banca mondiale si trovano nella capitale americana.