MILANO - Settimana corta per la festa del primo maggio, ma ricca di spunti per i mercati del Vecchio continente. Da Europa e Stati Uniti, infatti, sono attesi una pioggia di dati macroeconomici, a cominciare dai dati sul Pil del primo trimestre fino al tasso di disoccupazione di marzo. Sullo sfondo restano le tensioni legate al salvataggio della Grecia: le trattative tra Atene e Bruxelles procedono lentamente come dimostra il nulla di fatto dell'Ecofin di Riga, ma a metà maggio il governo Tsipras sarà chiamato a rimborsare 850 milioni di euro al Fmi.
A complicare le trattative ci sono anche le tensioni tra il ministri europei il greco Yanis Varoufakis che dopo essere stato definito un "dilettante" dai colleghi, ha replicato via Twitter citando il presidente americano Franklin Delano Roosevelt e il suo discorso del 1936 alla vigilia delle elezioni dove venne rieletto per il secondo mandato: "Sono unanimi nel loro odio contro di me e io dò il benvenuto al loro odio. Una citazione, aggiunge il ministro, vicina al mio animo (e alla realtà) questi giorni".
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In serata, a rasserenare un po' il clima, arriva la notizia di una telefonata tra il premier greco Alexis Tsipras e la cancelliera tedesca Angela Merkel che si sono accordati per mantenere "contatti regolari" durante le negoziazioni sul debito. Ad annunciarlo è l'esecutivo di Atene, aggiungendo che il premier greco ha parlato anche con il presidente dell'Eurogruppo Dijsselbloem.
Le tensioni comunque rischiano di ripercuotersi sul mercato del debito dell'Eurozona, in particolare sull'Italia che ha registrato un rialzo dello spread in area 130 punti con i Btp che rendono poco meno dell'1,4%. Anche in quest'ottica sarà interessante valutare l'esito della tre giorni di aste cui è chiamato il Tesoro tra lunedì e mercoledì: si inizia con un'offerta di Ctz e Btp-i per un valore tra i 2 e i 2,75 miliardi; poi martedì sarà la volta dei Bot semestrali, fino a 6,5 miliardi; infine toccherà a Cteu per un importo compreso tra 1,750 e 2,250 miliardi; Btp a 5 anni per un importo di 3-4 miliardi e Btp a 10 anni per 1,5-2 miliardi.
A sostenere le quotazioni potrebbe contribuire anche il report di Credit Suisse secondo cui "non si intravedono segnali di un rallentamento globale bensì una crescita che potrebbe favorire i mercati sviluppati piuttosto che quelli emergenti". Secondo la banca d'affari, l'economia globale si troverebbe "nel bel mezzo di una transizione per effetto della quale la crescita si sposterà dai mercati emergenti a quelli sviluppati, principalmente per effetto del calo del prezzo del petrolio".
Le preoccupazioni sono piuttosto rivolte alle prossime mosse della Bce. Secondo Erkki Liikanen, governatore della Banca di Finlandia e membro del direttivo della Banca centrale europea, una marea di moneta a bassi prezzi rischia di creare una bolla nei mercati finanziari se i tassi di interesse resteranno bassi per un periodo prolungato. In un'intervista su Handelsblatt dice: "Bisogna fare attenzione, se i tassi di interesse resteranno bassi a lungo c'è questo rischio".
Ecco i principali appuntamenti macroeconomici della settimana
Lunedì.
- Germania: prezzi import, marzo
Martedì.
- Giappone: vendite al dettaglio, marzo; fiducia della imprese, aprile
- Eurozona: acea presenta i dati relativi al mese di marzo sulle immatricolazioni di veicoli commerciali in europa
- Francia: fiducia consumatori, aprile
- Gran Bretagna: pil, primo trimestre
- Stati Uniti: c/shiller indice dei prezzi delle case, febbraio; fiducia consumatori (cb), aprile
Mercoledì.
- Italia: l'Istat rende noti i dati della fiducia delle imprese e dei consumatori relativi ad aprile
- Eurozona: fiducia consumatori, aprile; fiducia industria, aprile; fiducia servizi, aprile; indice di fiducia economica, aprile
- Germania: inflazione (lander), aprile
- Stati Uniti: deflatore consumi core (advance), primo trim; pil, primo trimestre
Giovedì.
- Giappone: produzione industriale, marzo; vendite al dettaglio, marzo
- Francia: spese per consumi, marzo
- Spagna: ipca, aprile; pil, primo trimestre
- Germania: tasso di disoccupazione, aprile
- Italia: tasso di disoccupazione; prezzi al consumo; prezzi alla produzione dell'industria relativi a marzo
- Eurozona: inflazione (flash), aprile; tasso di disoccupazione, marzo
- Stati Uniti: costo del lavoro, primo trimestre; deflatore consumi, marzo; redditi delle famiglie, marzo; richieste di sussidio, settimanali; spesa per consumi (nominale), marzo; Pmi (Chicago), aprile
Venerdì.
- Giappone: consumi delle famiglie, marzo; inflazione, marzo; jobs to applicanti ratio, marzo; tasso di disoccupazione, marzo.
- Cina: Pmi manifatturiero, aprile; Pmi non manifatturiero, aprile
- Gran Bretagna: credito al consumo, marzo; indice Pmi manifatturiero, aprile
- Stati Uniti: fiducia famiglie (Michigan) (finale), aprile; indice Ism manifatturiero, aprile; spesa in costruzioni, marzo; vendite di autoveicoli, aprile
A complicare le trattative ci sono anche le tensioni tra il ministri europei il greco Yanis Varoufakis che dopo essere stato definito un "dilettante" dai colleghi, ha replicato via Twitter citando il presidente americano Franklin Delano Roosevelt e il suo discorso del 1936 alla vigilia delle elezioni dove venne rieletto per il secondo mandato: "Sono unanimi nel loro odio contro di me e io dò il benvenuto al loro odio. Una citazione, aggiunge il ministro, vicina al mio animo (e alla realtà) questi giorni".
[[ge:rep-locali:repubblica:112893308]]
In serata, a rasserenare un po' il clima, arriva la notizia di una telefonata tra il premier greco Alexis Tsipras e la cancelliera tedesca Angela Merkel che si sono accordati per mantenere "contatti regolari" durante le negoziazioni sul debito. Ad annunciarlo è l'esecutivo di Atene, aggiungendo che il premier greco ha parlato anche con il presidente dell'Eurogruppo Dijsselbloem.
Le tensioni comunque rischiano di ripercuotersi sul mercato del debito dell'Eurozona, in particolare sull'Italia che ha registrato un rialzo dello spread in area 130 punti con i Btp che rendono poco meno dell'1,4%. Anche in quest'ottica sarà interessante valutare l'esito della tre giorni di aste cui è chiamato il Tesoro tra lunedì e mercoledì: si inizia con un'offerta di Ctz e Btp-i per un valore tra i 2 e i 2,75 miliardi; poi martedì sarà la volta dei Bot semestrali, fino a 6,5 miliardi; infine toccherà a Cteu per un importo compreso tra 1,750 e 2,250 miliardi; Btp a 5 anni per un importo di 3-4 miliardi e Btp a 10 anni per 1,5-2 miliardi.
A sostenere le quotazioni potrebbe contribuire anche il report di Credit Suisse secondo cui "non si intravedono segnali di un rallentamento globale bensì una crescita che potrebbe favorire i mercati sviluppati piuttosto che quelli emergenti". Secondo la banca d'affari, l'economia globale si troverebbe "nel bel mezzo di una transizione per effetto della quale la crescita si sposterà dai mercati emergenti a quelli sviluppati, principalmente per effetto del calo del prezzo del petrolio".
Le preoccupazioni sono piuttosto rivolte alle prossime mosse della Bce. Secondo Erkki Liikanen, governatore della Banca di Finlandia e membro del direttivo della Banca centrale europea, una marea di moneta a bassi prezzi rischia di creare una bolla nei mercati finanziari se i tassi di interesse resteranno bassi per un periodo prolungato. In un'intervista su Handelsblatt dice: "Bisogna fare attenzione, se i tassi di interesse resteranno bassi a lungo c'è questo rischio".
Ecco i principali appuntamenti macroeconomici della settimana
Lunedì.
- Germania: prezzi import, marzo
Martedì.
- Giappone: vendite al dettaglio, marzo; fiducia della imprese, aprile
- Eurozona: acea presenta i dati relativi al mese di marzo sulle immatricolazioni di veicoli commerciali in europa
- Francia: fiducia consumatori, aprile
- Gran Bretagna: pil, primo trimestre
- Stati Uniti: c/shiller indice dei prezzi delle case, febbraio; fiducia consumatori (cb), aprile
Mercoledì.
- Italia: l'Istat rende noti i dati della fiducia delle imprese e dei consumatori relativi ad aprile
- Eurozona: fiducia consumatori, aprile; fiducia industria, aprile; fiducia servizi, aprile; indice di fiducia economica, aprile
- Germania: inflazione (lander), aprile
- Stati Uniti: deflatore consumi core (advance), primo trim; pil, primo trimestre
Giovedì.
- Giappone: produzione industriale, marzo; vendite al dettaglio, marzo
- Francia: spese per consumi, marzo
- Spagna: ipca, aprile; pil, primo trimestre
- Germania: tasso di disoccupazione, aprile
- Italia: tasso di disoccupazione; prezzi al consumo; prezzi alla produzione dell'industria relativi a marzo
- Eurozona: inflazione (flash), aprile; tasso di disoccupazione, marzo
- Stati Uniti: costo del lavoro, primo trimestre; deflatore consumi, marzo; redditi delle famiglie, marzo; richieste di sussidio, settimanali; spesa per consumi (nominale), marzo; Pmi (Chicago), aprile
Venerdì.
- Giappone: consumi delle famiglie, marzo; inflazione, marzo; jobs to applicanti ratio, marzo; tasso di disoccupazione, marzo.
- Cina: Pmi manifatturiero, aprile; Pmi non manifatturiero, aprile
- Gran Bretagna: credito al consumo, marzo; indice Pmi manifatturiero, aprile
- Stati Uniti: fiducia famiglie (Michigan) (finale), aprile; indice Ism manifatturiero, aprile; spesa in costruzioni, marzo; vendite di autoveicoli, aprile