LONDRA. - Mentre il mondo si accapiglia per trovare una soluzione alla crisi greca - malgrado il governo ellenico - un 29enne londinese, Thome Feeney, che lavora in un negozio di scarpe, ha lanciato sul web una campagna di raccolta fondi (crowdfunding) per raccogliere il miliardo e 600 milioni di euro di debito che Atene ha con il Fondo monetario Internazionale e che stasera non ha onorato.
Basterebbero 3 euro a testa, ha detto, Feeney. La pagina web, che nel pomeriggio di ieri e' stata ingolfata dall'eccesso di adesioni, e' partita benissimo: in meno di 48 ore ha raccolto 474.513 euro (dato alle 2,22 di stamane) da 29.857 generosi.
Difficilmente nei prossimi sei giorni - il termine che si e' dato coincidente con il giorno dopo il referendum dei greci sulla risposta da dare ai creditori - riuscira' ad ottenere il rimanente miliardo e 599 milioni che gli mancano. Pero' l'iniziativa e' comunque encomiabile. Il giovane, ha promesso in cambio una cartolina di Alexis Tsipras (cui si puo' anche rinunciare) per chi dona 3 euro; un insalata di olive e di feta per chi ne versa 6 mentre se si arriva a 10 ci si garantisce una bottiglia di Ouzo, il liquore all'anice simile al raki turco.
Basterebbero 3 euro a testa, ha detto, Feeney. La pagina web, che nel pomeriggio di ieri e' stata ingolfata dall'eccesso di adesioni, e' partita benissimo: in meno di 48 ore ha raccolto 474.513 euro (dato alle 2,22 di stamane) da 29.857 generosi.
Difficilmente nei prossimi sei giorni - il termine che si e' dato coincidente con il giorno dopo il referendum dei greci sulla risposta da dare ai creditori - riuscira' ad ottenere il rimanente miliardo e 599 milioni che gli mancano. Pero' l'iniziativa e' comunque encomiabile. Il giovane, ha promesso in cambio una cartolina di Alexis Tsipras (cui si puo' anche rinunciare) per chi dona 3 euro; un insalata di olive e di feta per chi ne versa 6 mentre se si arriva a 10 ci si garantisce una bottiglia di Ouzo, il liquore all'anice simile al raki turco.