Workshop Ambrosetti, Padoan: "Tagliamo le tasse sulla casa e alle imprese"
Luca Pagni, dal nostro inviato LUCA PAGNIDopo la passerella del premier, nella giornata conclusiva dei lavori partecipano il ministro dell'Economia che anticipa i contenuti della legge di Stabilità. Con i lui i ministri delle Riforme costituzionali, Maria Elena Boschi, del Lavoro, Giuliano Poletti, della Giustizia, Andrea Orlando e della Pubblica amministrazione, Marianna Madia. Duro Salvini: "Renzi pensa solo al domani mattina"
CERNOBBIO - Il premier Matteo Renzi lo va ripetendo spesso, negli ultimi mesi, ai suoi più stretti collaboratori: bisogna sfruttare tutte le occasioni per raccontare tutto quello che il governo ha fatto. Secondo il premier Matteo Renzi l'esecutivo non comunica a sufficienza all'opinione pubblica il numero e l'importanza delle riforme avviate in questo prima anno. Sarà anche per questo che, a differenza della scorsa stagione, non e' venuta meno la presenza di Renzi e dei suoi ministri al Workshop Ambrosetti, tradizionale appuntamento di fine estate sulla di Como, che raccoglie ogni anno economisti, manager, imprenditori e uomini politici di primo piano. E il messaggio è stato colto immediatamente dal ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan che sul lago di Como ha detto: "Siamo all'inizio di un ciclo positivo e dall'anno prossimo il debito inizierà a calare. Il taglio delle tasse è centrale nella strategia del g…
CERNOBBIO - Il premier Matteo Renzi lo va ripetendo spesso, negli ultimi mesi, ai suoi più stretti collaboratori: bisogna sfruttare tutte le occasioni per raccontare tutto quello che il governo ha fatto. Secondo il premier Matteo Renzi l'esecutivo non comunica a sufficienza all'opinione pubblica il numero e l'importanza delle riforme avviate in questo prima anno. Sarà anche per questo che, a differenza della scorsa stagione, non e' venuta meno la presenza di Renzi e dei suoi ministri al Workshop Ambrosetti, tradizionale appuntamento di fine estate sulla di Como, che raccoglie ogni anno economisti, manager, imprenditori e uomini politici di primo piano. E il messaggio è stato colto immediatamente dal ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan che sul lago di Como ha detto: "Siamo all'inizio di un ciclo positivo e dall'anno prossimo il debito inizierà a calare. Il taglio delle tasse è centrale nella strategia del governo. Useremo la clausola di flessibilità al meglio". Parole accolte con bene dalla platea che ha promosso a pieni voti il premier anche perché Padoan ha poi rincarato la dose: "Nella legge di Stabilità taglieremo le tasse anche alle imprese".
Tra i protagonisti della giornata conclusiva, solitamente riservata agli incontri con esponenti di governo, nei saloni di Villa d'Este di Cernobbio si presentano addirittura cinque ministri che fanno seguito all'intervento del premier Renzi che sabato ha ribadito la sua promessa sul taglio delle tasse: nel 2016 le imposte sulla casa, nei due anni successivi prima l'Ires e poi l'Irpef. Critico il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini: "La bufala degli 80 euro dimostra che Renzi pensa solo al domani mattina. Noi vorremmo liberare l'economia e penso che tra poco la Lega andrà al governo". Parole in qualche modo misurate e - in giacca e cravatta - il leader della Lega Nord non è certo dispiaciuto agli imprenditori presenti.
Nonostante i toni più pacati, Padoan, ha confermato quanto anticipato dal presidente del Consiglio spiegando che con Bruxelles il dialogo è sempre aperto e costruttivo, sia sulla stesura della leggi di stabilità sia sul fronte della bad bank: "Siamo alla battute finali" ha detto il ministro spiegando poi che la ripresa italiana "sarà duratura". Quanto ai vincoli di bilancio, il ministro della Giustizia Andrea Orlando potrebbero essere superati con le riforme del processo civile: "Sicuramente il Pil cresce con una giustizia che funzioni meglio. Così si combattono anche mafia e corruzione". Il ministro delle Riforme costituzionali Maria Elena Boschi, si è concentrato sulla legge elettorale che "non va rimessa in discussione perché dà stabilità", mentre il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti ha rivendicato il successo del Jobs Act: "Il nostro obiettivo è sconfiggere la precarietà". Presente anche Marianna Madia, ministro della Pubblica amministrazione.
Tra i protagonisti della giornata conclusiva, solitamente riservata agli incontri con esponenti di governo, nei saloni di Villa d'Este di Cernobbio si presentano addirittura cinque ministri che fanno seguito all'intervento del premier Renzi che sabato ha ribadito la sua promessa sul taglio delle tasse: nel 2016 le imposte sulla casa, nei due anni successivi prima l'Ires e poi l'Irpef. Critico il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini: "La bufala degli 80 euro dimostra che Renzi pensa solo al domani mattina. Noi vorremmo liberare l'economia e penso che tra poco la Lega andrà al governo". Parole in qualche modo misurate e - in giacca e cravatta - il leader della Lega Nord non è certo dispiaciuto agli imprenditori presenti.
Nonostante i toni più pacati, Padoan, ha confermato quanto anticipato dal presidente del Consiglio spiegando che con Bruxelles il dialogo è sempre aperto e costruttivo, sia sulla stesura della leggi di stabilità sia sul fronte della bad bank: "Siamo alla battute finali" ha detto il ministro spiegando poi che la ripresa italiana "sarà duratura". Quanto ai vincoli di bilancio, il ministro della Giustizia Andrea Orlando potrebbero essere superati con le riforme del processo civile: "Sicuramente il Pil cresce con una giustizia che funzioni meglio. Così si combattono anche mafia e corruzione". Il ministro delle Riforme costituzionali Maria Elena Boschi, si è concentrato sulla legge elettorale che "non va rimessa in discussione perché dà stabilità", mentre il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti ha rivendicato il successo del Jobs Act: "Il nostro obiettivo è sconfiggere la precarietà". Presente anche Marianna Madia, ministro della Pubblica amministrazione.