Accelera il mercato auto europeo, Fca guadagna quote
Ad agosto le vendite nel Vecchio continente sono salite dell'11,5%, Fiat Chrysler ha fatto meglio con una crescita del 13,9% portando la fetta occupata dal 5 al 5,1%. Battute Volkswagen e le francesi, ma ancor più positiva è stata la performance delle case di lusso Bmw e Mercedes
MILANO - Accelerano le vendite di automobili nel Vecchio Continente. Secondo i dati diffusi dall'associazione dei costruttori, l'Acea, le immatricolazioni di auto nuove in Europa (Ue + Efta), ad agosto, sono state pari a 781.676, l'11,5% in più rispetto allo stesso mese del 2014: si conferma un trend positivo avviato ormai da due anni e che porta l'incremento complessivo dei primi otto mesi del 2015 all'8,6%. Si tratta anche di un'accelerazione rispetto a quanto registrato a luglio, quando si erano sì viste più immatricolazioni (1,184 milioni), ma con una crescita 'solo' del 9,5% sullo stesso mese dell'anno precedente.
Ad agosto, risultati positivi sono arrivati da Spagna (+23,3%), Italia (+10,6%), Francia (+10%) e Regno Unito (+9,6%). Nei primi otto mesi del 2015, come accennato, le immatricolazioni sono oltre quota 9 milioni di unità (9.056.539): in evidenza Spagna (+22.3%) e Italia (+15%), ma segno più anche in…
Ad agosto, risultati positivi sono arrivati da Spagna (+23,3%), Italia (+10,6%), Francia (+10%) e Regno Unito (+9,6%). Nei primi otto mesi del 2015, come accennato, le immatricolazioni sono oltre quota 9 milioni di unità (9.056.539): in evidenza Spagna (+22.3%) e Italia (+15%), ma segno più anche in…
MILANO - Accelerano le vendite di automobili nel Vecchio Continente. Secondo i dati diffusi dall'associazione dei costruttori, l'Acea, le immatricolazioni di auto nuove in Europa (Ue + Efta), ad agosto, sono state pari a 781.676, l'11,5% in più rispetto allo stesso mese del 2014: si conferma un trend positivo avviato ormai da due anni e che porta l'incremento complessivo dei primi otto mesi del 2015 all'8,6%. Si tratta anche di un'accelerazione rispetto a quanto registrato a luglio, quando si erano sì viste più immatricolazioni (1,184 milioni), ma con una crescita 'solo' del 9,5% sullo stesso mese dell'anno precedente.
Ad agosto, risultati positivi sono arrivati da Spagna (+23,3%), Italia (+10,6%), Francia (+10%) e Regno Unito (+9,6%). Nei primi otto mesi del 2015, come accennato, le immatricolazioni sono oltre quota 9 milioni di unità (9.056.539): in evidenza Spagna (+22.3%) e Italia (+15%), ma segno più anche in Regno Unito (+6.7%), Francia (+5.9%) e Germania (+5.6%).
Come ricorda Bloomberg, ad agosto l'indice di fiducia dei consumatori calcolato dalla Commissione europea verso l'Eurozona è salito ai massimi da quattro anni, e questo sostiene la maggiore propensione al consumo. Anche in Italia, d'altra parte, il balzo della produzione industriale si spiega in larga parte con la ripresa delle quattro ruote.
In questo contesto positivo, che cade proprio con l'apertura del salone automobilistico di Francoforte, Fca registra una performance superiore al resto del mercato: Fiat Chrysler ha immatricolato nei 28 Paesi Ue più i tre Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) il 13,9% di auto nuove in più ad agosto (rispetto al 2014). Secondo le stime Acea, le auto del gruppo immatricolate sono state pari a 39.923, contro 35.038 dell'agosto 2014. La quota di mercato del gruppo sale così dal 5,0% al 5,1 per cento. A luglio il gruppo Fca aveva aumentato le immatricolazioni del 16% a 75.093 unità, arrotondando la quota di mercato al 6,3% dal 6,0% di un anno prima. Sugli otto mesi del 2015, la quota sale al 6,3% dal 6% del 2014, per un totale di 588.089 auto vendute rispetto alle 519.631 del 2014, per una crescita del +13,2%.
Commentando i dati, il Lingotto ha sottolineato che "è proseguito anche nei mesi estivi il forte aumento delle vendite di Fiat Chrysler Automobiles in Europa, all'ottavo mese consecutivo di crescita maggiore rispetto al mercato", annotando con soddisfazione "i risultati ottenuti in Italia (+17,1 per cento), Germania (+9,2 per cento), Francia (+13,3 per cento) e Spagna (+28,8 per cento)". Il titolo ne ha risentito positivamente a Piazza Affari, mentre la società continua a essere impegnata nelle trattative con il sindacato Uaw per rinnovare il contratto di lavoro degli operai americani. E' stata superata la scadenza della mezzanotte di lunedì e Marchionne ha deciso di saltare l'apertura del salone di Francoforte per seguire gli sviluppi.
Tra le altre case, le tabelle Acea mettono in evidenza il +20,1% registrato da Bmw, o ancora il +24,7% di Daimler (Mercedes): è la testimonianza di come il segmento di gamma più alta, per la cui conquista Sergio Marchionne ha puntato sul rilancio di Alfa Romeo, sia dinamico. Entrambe le case di 'lusso' infatti hanno ampliato la quota di mercato rispettivamente al 7,2 e al 6,3%. Fca può dire di aver fatto però meglio di Volkswagen (+5,7%) e delle francesi Renault (+9,8%) e Psa Peugeot-Citroen (+9,2%). E Harald Wester, il responsabile Maserati in Fca, ha garantito che partirà a febbraio del 2016 la produzione del suv Levante a Mirafiori. Il nuovo modello - ha aggiunto - "sarà presentato al Salone di Ginevra, subito dopo lo commercializzeremo".
Ad agosto, risultati positivi sono arrivati da Spagna (+23,3%), Italia (+10,6%), Francia (+10%) e Regno Unito (+9,6%). Nei primi otto mesi del 2015, come accennato, le immatricolazioni sono oltre quota 9 milioni di unità (9.056.539): in evidenza Spagna (+22.3%) e Italia (+15%), ma segno più anche in Regno Unito (+6.7%), Francia (+5.9%) e Germania (+5.6%).
Come ricorda Bloomberg, ad agosto l'indice di fiducia dei consumatori calcolato dalla Commissione europea verso l'Eurozona è salito ai massimi da quattro anni, e questo sostiene la maggiore propensione al consumo. Anche in Italia, d'altra parte, il balzo della produzione industriale si spiega in larga parte con la ripresa delle quattro ruote.
In questo contesto positivo, che cade proprio con l'apertura del salone automobilistico di Francoforte, Fca registra una performance superiore al resto del mercato: Fiat Chrysler ha immatricolato nei 28 Paesi Ue più i tre Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) il 13,9% di auto nuove in più ad agosto (rispetto al 2014). Secondo le stime Acea, le auto del gruppo immatricolate sono state pari a 39.923, contro 35.038 dell'agosto 2014. La quota di mercato del gruppo sale così dal 5,0% al 5,1 per cento. A luglio il gruppo Fca aveva aumentato le immatricolazioni del 16% a 75.093 unità, arrotondando la quota di mercato al 6,3% dal 6,0% di un anno prima. Sugli otto mesi del 2015, la quota sale al 6,3% dal 6% del 2014, per un totale di 588.089 auto vendute rispetto alle 519.631 del 2014, per una crescita del +13,2%.
Commentando i dati, il Lingotto ha sottolineato che "è proseguito anche nei mesi estivi il forte aumento delle vendite di Fiat Chrysler Automobiles in Europa, all'ottavo mese consecutivo di crescita maggiore rispetto al mercato", annotando con soddisfazione "i risultati ottenuti in Italia (+17,1 per cento), Germania (+9,2 per cento), Francia (+13,3 per cento) e Spagna (+28,8 per cento)". Il titolo ne ha risentito positivamente a Piazza Affari, mentre la società continua a essere impegnata nelle trattative con il sindacato Uaw per rinnovare il contratto di lavoro degli operai americani. E' stata superata la scadenza della mezzanotte di lunedì e Marchionne ha deciso di saltare l'apertura del salone di Francoforte per seguire gli sviluppi.
Tra le altre case, le tabelle Acea mettono in evidenza il +20,1% registrato da Bmw, o ancora il +24,7% di Daimler (Mercedes): è la testimonianza di come il segmento di gamma più alta, per la cui conquista Sergio Marchionne ha puntato sul rilancio di Alfa Romeo, sia dinamico. Entrambe le case di 'lusso' infatti hanno ampliato la quota di mercato rispettivamente al 7,2 e al 6,3%. Fca può dire di aver fatto però meglio di Volkswagen (+5,7%) e delle francesi Renault (+9,8%) e Psa Peugeot-Citroen (+9,2%). E Harald Wester, il responsabile Maserati in Fca, ha garantito che partirà a febbraio del 2016 la produzione del suv Levante a Mirafiori. Il nuovo modello - ha aggiunto - "sarà presentato al Salone di Ginevra, subito dopo lo commercializzeremo".