Economia

Stabilità, il salva-banche entra nella Finanziaria

Critiche e difese del bonus-cultura da 500 euro per i diciottenni. Brunetta attacca: "E' una mancia elettorale". Risponde Taddei: "Non mi risulta ci siano elezioni politiche in vista, è un ragionamento europeo"

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MILANO - Il decreto sul salvataggio delle banche confluirà nella legge di Stabilità, molto probabilmente con un emendamento del governo, durante l'iter della manovra alla Camera. Lo riferiscono fonti di governo. La decisione sarebbe emersa nel corso della conferenza dei capigruppo di Montecitorio di ieri sera che ha stabilito i tempi dell'approdo del provvedimento in aula. Il decreto è stato varato domenica scorsa per il salvataggio di Banca delle Marche, Banca éopolare dell'Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di ferrara e Cassa di Risparmio della provincia di Chieti.

Mentre avanza il lavoro tecnico della Camera, non si fermano le reazioni all'annuncio del premier, Matteo Renzi, di investire 2 miliardi (se verrà concessa la flessibilità dalla Ue) in sicurezza e cultura, per contrastare il fenomeno del terrorismo. "Mi sembra la solita renzata, è una cosa che non ha né capo né coda", ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, a La telefonata di Maurizio Belpietro, su Canale 5, riferendosi in particolare alla parte di proposta che prevede un bonus di 500 euro a chi compie 18 anni nel 2016. "E' una cosa - ha aggiunto - che si presta a tutti i comportamenti opportunisti. Ma cosa vuol dire 500 euro? Cos'è, la paghetta? E' la paghetta di Stato? Ma siamo pazzi! Ma cosa vuol dire? Cinquecento euro per fare che cosa, per comprarsi i libri? Per andare in discoteca? Per fare viaggi? Ma per che cosa, in che modo? Con quale struttura?", ha attaccato.

Diverso il punto di vista del responsabile economico del Pd, Filippo Taddei, per il quale "perché sia una 'mancia' elettorale ci devono essere le elezioni e a quanto mi risulta non ci sono elezioni prossime: non si fa un'iniziativa sui 18enni per le amministrative". "Noi abbiamo per la prima volta, unici in Europa - ha detto Taddei a margine del convegno organizzato a Bologna per i 40 anni di Prometeia - un presidente del Consiglio e un leader di un partito di sinistra che parla non solo di sicurezza ma anche di  sicurezza e integrazione insieme: è il discorso più organico, coerente che ci si potesse aspettare ed è la vera novità nel panorama europeo".

Non mancano le critiche alla Finanziaria, di peso perché provenienti da uomini di sinistra come Vincenzo Visco e Pierluigi Bersani, per i quali la manovra non è espansiva e quindi non serve alla crescita. Per Confindustria, invece, ci sono buone prospettive di ripresa, ma l'effetto-terrorismo è una spada di Damocle sulla ripartenza economica.

Governo e maggioranza sono poi al lavoro per provare ad aumentare il plafond della detassazione del premio di produttività per i lavoratori dipendenti nel corso dell'iter della legge di Stabilità alla Camera, secondo quanto ha riferito il relatore di Ap, Paolo Tancredi. Attualmente la manovra prevede che il premio di produttività, su cui si applicherà la cedolare secca al 10%, sarà fino ad un massimo di 2.000 euro estendibile fino a 2.500 se vengono contrattati anche istituti di partecipazione. L'obiettivo di Ap è quello di aumentare il tetto fino a 6mila euro.