MILANO - Cambio di rotta di fine anno per Feltrinelli che si focalizza sui suoi core business editoriale e retail. Il gruppo editoriale, inoltre, ha siglato l'accordo con le banche per il rifinanziamento del debito e ha annunciato la separazione della gestione delle attività immobiliari conferendo il progetto Feltrinelli Porta Volta ad un nuovo fondo paritetico con Coima Sgr, di Manfredi Catella che ha appena rilevato la Diamond Tower.
"In un momento di grande incertezza e di evoluzioni continue tra gli operatori del settore, il gruppo Feltrinelli punta a giocare da protagonista il suo prossimo piano strategico concentrandosi sullo sviluppo dei formati retail, su nuove importanti offerte editoriali, sulla valorizzazione della propria presenza digitale e soprattutto su un dialogo integrato con tutti i clienti. La sigla dell'accordo odierno con le banche e la joint venture per il progetto Feltrinelli Porta Volta con uno dei protagonisti del mercato immobiliare come Coima, sommati al miglioramento dell'esercizio 2015, costituiscono una solida base da cui partire per il futuro" commenta in una nota Carlo Feltrinelli, presidente del Gruppo.
Il rifinanziamento coinvolge un pool di banche (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Bnl-Bnp Paribas, Creval e Bpm, con il coordinamento di Banca Imi) e prevede una linea ipotecaria di 166 milioni di euro a 10 anni sulle attività immobiliari e una linea revolving di 50 milioni di euro a 5 anni a supporto delle diverse attività core.
Nel frattempo, il progetto di Viale Pasubio, a un anno dalla posa della prima pietra, ha visto in questi giorni la sistemazione della cuspide e verrà inaugurato nella seconda metà del 2016. Diventerà un luogo iconico per Feltrinelli: "Un luogo aperto alla città in cui avranno sede la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e un innovativo modello di libreria laFeltrinelli; uno spazio animato con iniziative culturali di respiro internazionale, all'insegna della partecipazione e del coinvolgimento per una cittadinanza attiva" spiega una nota.
"In un momento di grande incertezza e di evoluzioni continue tra gli operatori del settore, il gruppo Feltrinelli punta a giocare da protagonista il suo prossimo piano strategico concentrandosi sullo sviluppo dei formati retail, su nuove importanti offerte editoriali, sulla valorizzazione della propria presenza digitale e soprattutto su un dialogo integrato con tutti i clienti. La sigla dell'accordo odierno con le banche e la joint venture per il progetto Feltrinelli Porta Volta con uno dei protagonisti del mercato immobiliare come Coima, sommati al miglioramento dell'esercizio 2015, costituiscono una solida base da cui partire per il futuro" commenta in una nota Carlo Feltrinelli, presidente del Gruppo.
Il rifinanziamento coinvolge un pool di banche (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Bnl-Bnp Paribas, Creval e Bpm, con il coordinamento di Banca Imi) e prevede una linea ipotecaria di 166 milioni di euro a 10 anni sulle attività immobiliari e una linea revolving di 50 milioni di euro a 5 anni a supporto delle diverse attività core.
Nel frattempo, il progetto di Viale Pasubio, a un anno dalla posa della prima pietra, ha visto in questi giorni la sistemazione della cuspide e verrà inaugurato nella seconda metà del 2016. Diventerà un luogo iconico per Feltrinelli: "Un luogo aperto alla città in cui avranno sede la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e un innovativo modello di libreria laFeltrinelli; uno spazio animato con iniziative culturali di respiro internazionale, all'insegna della partecipazione e del coinvolgimento per una cittadinanza attiva" spiega una nota.