MILANO - Una procedura di licenziamento per 21 persone. Di questi tempi in cui la ripresa economica è ancora molto debole, potrebbe passare per una notizia di ordinaria ristrutturazione aziendale. Invece, accade a una azienda che ha appena archiviato il 2015 con un utile di 68,5 milioni, cresciuto del 25 per cento rispetto all'anno precedente. E ha deciso, proprio sulla scorta dei risultati positivi, di distribuire ai soci un dividendo di 0,23 euro per azione.
Così stando le cose, si capiscono meglio le ragioni per cui i sindacati hanno indetto uno sciopero che riguarda tutto il gruppo Cerved Information Solution: società quotata dal 2014 in Borsa, è nata attorno alla "storica" Cerved (per anni di proprietà delle Camere di Commercio) in cui sono contenuti tutti i dati delle società italiane. Dopo la "privatizzazione", i fondi di investimento Bain Capital e Clessidra nel 2009 vi hanno fuso assieme altre sei società specializzate del settore e nel 2013 hanno venduto il 100 per cento del nuovo gruppo al fondo di investimento Cvc. Cerved Information Solution si occupa di valutare la solvibilità e il merico delle imprese, fornisce mensilmrnte dati sulla gestiuone del rischio delle imprese, i tempi di pagamento, la solvibilità, ma offre anche strategie di marketing.
Una mole di dati che viene offerta, dietro compenso, a chi ha bisogno di valutare un accordo o la solidità di un partner commerciale. Un business che rende. Lo dimostra l'utile del 2015, ma lo rivelano le stesse prospettive dell'azienda, come è stato dichiarato durante l'ultima assemblea dei sodi: "Nel 2015 abbiamo avuto difficoltà nel business corporate, che rappresenta il 50 per cento del fatturato. Ma già dall'anno precedente avevamo avviato un processo di rilancio del business, che sta dando ottimi frutti". L'azienda ha appena nominato i nuovi vertici, con Fabio Cerchiai (già alla guida di Ania, la confindustria delle assicurazioni) come presidente e
Marco Nespolo amministratore delegato.
Fini qui le vicende aziendali. Quelle sindacali parlano di una comunicazione ricevuta il 14 aprile scorso, per la messa in mobilità di 21 persone sui 59 dipendenti di Finservice spa, una delle controllate del gruppo Cerved. "Ma non si tratta di mobilità per ristrutturazione - spiega Marco Beretta, segretario milanese della Cgil-Filcams - ma per la ricerca di sinergie: quello che temiamo è che il taglio dei lavoratori abbia a che fare con l'estarnalizzazione di una parte dei servizi. L'azienda ha aperto in Romania una società che si occupa di recupero crediti". Per la precisione, Cerved è approdata in Romania dopo aver acquisito il gruppo Recus nel corso del 2014.
Per questo motivo, i sindacati hanno indetto siopero di quattro ore, che riguarderà tutte le sedi, sia a Milano che a Brescia e Torino, con un presidio anche davanti alla Borsa di Milano.
Così stando le cose, si capiscono meglio le ragioni per cui i sindacati hanno indetto uno sciopero che riguarda tutto il gruppo Cerved Information Solution: società quotata dal 2014 in Borsa, è nata attorno alla "storica" Cerved (per anni di proprietà delle Camere di Commercio) in cui sono contenuti tutti i dati delle società italiane. Dopo la "privatizzazione", i fondi di investimento Bain Capital e Clessidra nel 2009 vi hanno fuso assieme altre sei società specializzate del settore e nel 2013 hanno venduto il 100 per cento del nuovo gruppo al fondo di investimento Cvc. Cerved Information Solution si occupa di valutare la solvibilità e il merico delle imprese, fornisce mensilmrnte dati sulla gestiuone del rischio delle imprese, i tempi di pagamento, la solvibilità, ma offre anche strategie di marketing.
Una mole di dati che viene offerta, dietro compenso, a chi ha bisogno di valutare un accordo o la solidità di un partner commerciale. Un business che rende. Lo dimostra l'utile del 2015, ma lo rivelano le stesse prospettive dell'azienda, come è stato dichiarato durante l'ultima assemblea dei sodi: "Nel 2015 abbiamo avuto difficoltà nel business corporate, che rappresenta il 50 per cento del fatturato. Ma già dall'anno precedente avevamo avviato un processo di rilancio del business, che sta dando ottimi frutti". L'azienda ha appena nominato i nuovi vertici, con Fabio Cerchiai (già alla guida di Ania, la confindustria delle assicurazioni) come presidente e
Marco Nespolo amministratore delegato.
Fini qui le vicende aziendali. Quelle sindacali parlano di una comunicazione ricevuta il 14 aprile scorso, per la messa in mobilità di 21 persone sui 59 dipendenti di Finservice spa, una delle controllate del gruppo Cerved. "Ma non si tratta di mobilità per ristrutturazione - spiega Marco Beretta, segretario milanese della Cgil-Filcams - ma per la ricerca di sinergie: quello che temiamo è che il taglio dei lavoratori abbia a che fare con l'estarnalizzazione di una parte dei servizi. L'azienda ha aperto in Romania una società che si occupa di recupero crediti". Per la precisione, Cerved è approdata in Romania dopo aver acquisito il gruppo Recus nel corso del 2014.
Per questo motivo, i sindacati hanno indetto siopero di quattro ore, che riguarderà tutte le sedi, sia a Milano che a Brescia e Torino, con un presidio anche davanti alla Borsa di Milano.