Economia

Arianna Huffington lascia l'Huffington Post

La decisione dell'imprenditrice per lanciare una start-up dedicata a salute e benessere. In 11 anni il sito da lei fondato è diventato una media company digitale globale. Dall'anno scorso è controllato da Verizon

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Dopo averla trasformata in un colosso dell'informazione digitale globale, Arianna Huffington sta per abbandonare la sua creatura. La fondatrice di Huffington Post annuncia il passo indietro per dedicarsi anima e corpo a una nuova avventura, una start-up dedicata alla salute e al benessere.

Il colpo di scena è stato anticipato dal Wall Street Journal ed è stato confermato dall'imprenditrice in una lettera agli "Huffposter" pubblicata sul suo profilo Facebook: "Ho deciso di lasciare la guida dell'Huffpost", ha scritto. "E' stata una decisione estremamente difficile, ma inevitabile".
Secondo un accordo firmato poco più di un anno fa, la Huffington sarebbe potuta restare alla testa del sito che aveva fondato nel 2005 fino al 2019 e contemporaneamente avviare la sua nuova compagnia, chiamata Thrive Global. Ma, mentre il momento del lancio della nuova avventura si avvicina, l'imprenditrice dice di aver realizzato di non potersi dedicare ad entrambe le attività con l'attenzione che meritano. Di qui il passo indietro: "Uno dei principi di Thrive (che significa "prosperare", "crescere rigoglisamente", ndr) è essere consapevoli di quando è ora di iniziare un nuovo capitolo", si legge nella lettera. "Ed ora quel momento è arrivato".
Fondato 11 anni fa insieme a Kenneth Lerer, Andrew Breitbart e Jonah Peretti, l'Huffington Post è diventato nel tempo una media company globale, con edizioni locali in decine di paesi (l'edizione italiana è pubblicata in collaborazione con il Gruppo L'Espresso). Nel 2011 il gruppo è stato acquistato da AOL per 315 milioni di dollari. Lo scorso anno AOL è stata a sua volta acquisita da Verizon per 4,4 miliardi di dollari.