MILANO - Dopo la lettera spedita a Bruxelles dal Tesoro, nella quale si risponde alle contestazioni europee sulla Manovra finanziaria per il 2017, il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan torna a difendere l'impostazione della legge di Bilancio. "Non vogliamo un mondo senza regole, vogliamo un mondo con regole migliori", ha spiegato per sostenere le ragioni di una interpretazione flessibile e intelligente del patto di Stabilità nel suo intervento alla conferenza sull'economia europea in corso a Bratislava. Padoan non ha citato esplicitamente il caso italiano, ma a quello si riferiva, tanto è vero che ha citato il caso della misura della differenza tra crescita potenziale e crescita economica effettiva che, a seconda di quale metodologia viene usata si arriva a conclusioni opposte in termini di aggiustamento di bilancio richiesto. Proprio una modifica delle metodologie è uno degli aspetti centrali della critica italiana alla formazione delle decisioni europee di politica di bilancio: "Dobbiamo tornare indietro alla strategia delle origini dell'Europa, che era basata sul 'crescere per una migliore integrazione'. Questo è vero per l'Eurozona e per l'Ue a 27" ha detto Padoan.
"Il Patto di stabilità funziona, il deficit/Pil nella zona euro è sotto il 2%, questa commissione è politica nel senso che prende in considerazione situazioni economiche, tiene conto dei cicli elettorali democratici, ma non è una commissione politicizzata, ogni decisione è stata presa all'unanimità nel quadro delle regole che sono regole intelligenti, offrono spazi di manovra, poi siete voi ministri a decidere". E' stata questa la risposta del commissario agli affari economici Pierre Moscovici all'attacco del ministro delle Finanze tedesche Wolfgang Scheuble alle scelte comunitarie sui bilanci pubblici.
"Abbiamo bisogno di istituzioni neutrali, non abbiamo istituzioni che applichino decisioni e regole sulla politica di biancio e di questi meccanismi dobbiamo discutere nei prossimi mesi", ha dichiarato infatti Schaeuble aggiungendo che "la Commissione europea è diventata più politica e io sono a favore di un profilo politico, ma questo rende più difficile imporre il rispetto delle regole, per cui si tratta di assicurare un modo affinchè le regole del patto di stabilità siano applicate, rispettate". Di questo devono discutere prossimamente i ministri della zona euro, ma Moscovici ha ammesso con candore che "spesso vado nella sala stampa della commissione e presento decisioni che io stesso non capisco".
Padoan ha quindi ricordato che ci sono "Paesi, come l'Italia che stanno facendo - volentieri - un servizio all'Europa, producendo un bene comune per l'Europa, che sono i confini sicuri, compreso il salvataggio di vite. Questo è qualcosa da cui tutta l'Europa trae beneficio".
Il ministro italiano ha utilizzato il canale Twitter del Mef per precisare in dieci pillole quali sono gli aspetti caratterizzanti del testo. Un documento che, in ritardo di oltre una settimana rispetto alla scadenza introdotta dalla riforma della legge di Bilancio, è in dirittura d'arrivo in Parlamento. Lo ha specificato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenendo all'Università di Padova: "La legge di Bilancio sarà presentata in Parlamento tra oggi e domani".
Padoan si sofferma piuttosto sui contenuti, a partire dal taglio della pressione fiscale. "Questa Legge di Bilancio continua nelle direzione che il governo ha preso all'inizio della sua attività: sostegno agli investimenti, abbattimento delle tasse, sostegno alle famiglie e stabilizzazione del debito, oltre che diminuzione del deficit", afferma in uno dei video. Diminuire le tasse non è "assolutamente" un fatto occasionale o uno slogan.
Al capitolo delle famiglie, Padoan sottolinea "un ulteriore rafforzamento delle risorse per la lotta alla povertà già introdotte in passato e l'istituzione di un fondo specifico per le famiglie che sarà dedicato in particolare a giovani coppie e con bambini". Gli investimenti pubblici sono quantificati in 2 miliardi addizionali, per il "capitale umano" e il rientro dei cervelli sul piatto vanno 1,5 miliardi in tre anni.
"Il Patto di stabilità funziona, il deficit/Pil nella zona euro è sotto il 2%, questa commissione è politica nel senso che prende in considerazione situazioni economiche, tiene conto dei cicli elettorali democratici, ma non è una commissione politicizzata, ogni decisione è stata presa all'unanimità nel quadro delle regole che sono regole intelligenti, offrono spazi di manovra, poi siete voi ministri a decidere". E' stata questa la risposta del commissario agli affari economici Pierre Moscovici all'attacco del ministro delle Finanze tedesche Wolfgang Scheuble alle scelte comunitarie sui bilanci pubblici.
"Abbiamo bisogno di istituzioni neutrali, non abbiamo istituzioni che applichino decisioni e regole sulla politica di biancio e di questi meccanismi dobbiamo discutere nei prossimi mesi", ha dichiarato infatti Schaeuble aggiungendo che "la Commissione europea è diventata più politica e io sono a favore di un profilo politico, ma questo rende più difficile imporre il rispetto delle regole, per cui si tratta di assicurare un modo affinchè le regole del patto di stabilità siano applicate, rispettate". Di questo devono discutere prossimamente i ministri della zona euro, ma Moscovici ha ammesso con candore che "spesso vado nella sala stampa della commissione e presento decisioni che io stesso non capisco".
Padoan ha quindi ricordato che ci sono "Paesi, come l'Italia che stanno facendo - volentieri - un servizio all'Europa, producendo un bene comune per l'Europa, che sono i confini sicuri, compreso il salvataggio di vite. Questo è qualcosa da cui tutta l'Europa trae beneficio".
Il ministro italiano ha utilizzato il canale Twitter del Mef per precisare in dieci pillole quali sono gli aspetti caratterizzanti del testo. Un documento che, in ritardo di oltre una settimana rispetto alla scadenza introdotta dalla riforma della legge di Bilancio, è in dirittura d'arrivo in Parlamento. Lo ha specificato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenendo all'Università di Padova: "La legge di Bilancio sarà presentata in Parlamento tra oggi e domani".
Padoan si sofferma piuttosto sui contenuti, a partire dal taglio della pressione fiscale. "Questa Legge di Bilancio continua nelle direzione che il governo ha preso all'inizio della sua attività: sostegno agli investimenti, abbattimento delle tasse, sostegno alle famiglie e stabilizzazione del debito, oltre che diminuzione del deficit", afferma in uno dei video. Diminuire le tasse non è "assolutamente" un fatto occasionale o uno slogan.
Al capitolo delle famiglie, Padoan sottolinea "un ulteriore rafforzamento delle risorse per la lotta alla povertà già introdotte in passato e l'istituzione di un fondo specifico per le famiglie che sarà dedicato in particolare a giovani coppie e con bambini". Gli investimenti pubblici sono quantificati in 2 miliardi addizionali, per il "capitale umano" e il rientro dei cervelli sul piatto vanno 1,5 miliardi in tre anni.