Economia

Startup e crowdfunding: il primo master in innovazione targato Giffoni

L'Università di Salerno, partner di Giffoni Innovation hub, dà il via al primo percorso di formazione superiore in Italia per imprenditori dell’innovazione: il Master di secondo livello promosso dal dipartimento di Scienze aziendali-management & innovation systems e progettato dal Lisa-Lab, Laboratorio di imprenditorialità innovativa e spin off accademici
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NAPOLI - Innovazione, cultura digitale, web economy, nuove tecnologie, start up. ‘Giffoni Innovation hub’ nasce dalla lunga esperienza del Giffoni Film Festival, che si svolge nell’omonima cittadina del Salernitano e quest’anno toccherà la 47esima edizione. Ormai accreditato punto di riferimento per intere generazioni di giovani dai 3 ai 26 anni, forma i ragazzi alle nuove professioni delle industrie creative e delle produzioni culturali. Il format chiave di Giffoni Innovation hub è il Dream team, la community di giovani innovatori under 26 anni, provenienti da tutta Italia e dall’estero, abili nell’ideazione e realizzazione di progetti e startup per i mercati creativi e culturali e capaci di sostenere le aziende a cui serve il supporto di nativi digitali competenti e formati. In collaborazione con la principale piattaforma di crowdfunding in Italia, DeRev dell’innovatore Roberto Esposito, co-fondatore dell’Hub, ha lanciato la sua piattaforma di raccolta fondi dal basso: www.giffonicrowdfunding.com. Oltre a finanziare progetti creativi, c’è in cantiere la possibilità di raccogliere per la prima volta
fondi per permettere alle famiglie dei giurati della rassegna di cinema di partecipare dalla prossima edizione 2017.

Il Dream team sarà centrale nella realizzazione di progetti per la Giffoni Multimedia valley, la più grande area dedicata alla creatività del Sud Italia. La rassegna Next generation – nel luglio del 2016 alla terza edizione – durante i giorni del Giffoni Film Festival propone un programma di tavole rotonde, appuntamenti, laboratori di cultura digitale, sharing economy, idee di impresa, industrie creative, strategie per lanciare la pubblica amministrazione nel mondo dei social, competizioni per centinaia di start upper dai 20 ai 26 anni, con la finale di ‘Techgarage - a scuola di start up’, appuntamenti formativi nelle scuole organizzati dall’Hub per un progetto di auLab e dPixel in collaborazione con l’associazione Techgarage.

Grazie al suo know-how Giffoni Innovation hub lavora su più livelli, con ospiti, mentor e partner autorevoli, come ‘dPixel venture capital advisory’ e ‘auLab’. Nelle scuole primarie e secondarie propone i ‘Giffoni digital days’, laboratori e contest promossi in tutta Italia per diffondere l’alfabetizzazione digitale (anche tra i docenti) e per insegnare agli studenti come si trasforma un’idea in una start up.
Intanto l’università di Salerno, di cui Giffoni Innovation hub è partner, dà il via al primo percorso di formazione superiore in Italia per imprenditori dell’innovazione: il Master di secondo livello promosso dal dipartimento di Scienze aziendali-management & innovation systems e progettato dal Lisa-Lab, Laboratorio di imprenditorialità innovativa e spin off accademici.

È l’ultimo esempio di una serie di attività realizzate anche all’estero con diversi atenei come l’Instituto tecnológico de Monterrey, in Messico, dove a settembre 2016 120 studenti hanno partecipato a una settimana di lezioni e workshop operativi con l’obiettivo di sviluppare idee di impresa sul concept ‘Innovation design for kids’. Tra le idee c’è ‘Box for you’, una scatola speciale che un bimbo può riempire di oggetti e curiosità appartenenti alla tradizione del proprio popolo e spedire a un coetaneo di origini e costumi lontani, in uno scambio di caratteristiche identitarie che aiuti a sommare le differenze e accorciare le distanze; oppure ‘Bd bracelet’, braccialetto interattivo che indirizza chi lo indossa in una serie di percorsi immaginari in cui è possibile correre, identificare e sbarazzarsi del nemico ‘junk food’, il cibo spazzatura.

L’avvio del Master in imprenditorialità e innovazione, dopo un colloquio selettivo, è previsto per il 31 gennaio 2017. Per l’ammissione al bando che scade il prossimo 12 gennaio è richiesta la laurea magistrale e/o laurea specialistica e/o una laurea di vecchio ordinamento. Le iscrizioni vanno indirizzate a www.masterm2i.unisa.it “L’unicità del master – spiega Roberto Parente, direttore del Lisa Lab - sta nel puntare a offrire competenze multidisciplinari per trasformare una buona idea in un business competitivo, in un’impresa di successo programmata nei dettagli e seguita in tutte le sue fasi”. Praticando anche sul campo l’accelerazione dei progetti: “Il master prevede due fasi, una teorica l’altra pratica, con esperienze nelle tante aziende partner dell’iniziativa”.

In Italia la maggioranza dei master analoghi guarda all’innovazione nelle grandi imprese, questo invece direttamente al sistema dell’imprenditorialità e allo sviluppo delle nuove imprese grazie all’addestramento di professionalità che si affianchino alle strutture in emersione, acceleratori, incubatori, venture capital, startup. Il campo di azione è ampio tanto che l’università salernitana ha deciso di aprire il master a tutti i percorsi di laurea magistrale. “Tra le competenze che alleneremo – specifica Parente - c’è la tecnologica, lo sviluppo dei modelli di business, le strategie di aggregazione delle risorse umane e di presentazione dei progetti, un approfondimento dei campi in cui si decide di operare, la capacità di creare link tra istituzioni, enti di ricerca e imprese”.

Nel novero dei partner del master ci sono anche Vertis sgr, Assiteca crowd, Netval, Alan advantage, il premio Best practices, Mito technologies, Fondazione Emblema, Ebris, Creactivitas. “Il master dell’Unisa risponde a una delle esigenze più importanti del mercato attuale - spiega Luca Tesauro, ceo di Giffoni Innovation hub -, fornire cioè ai giovani neolaureati quelle competenze necessarie a comprendere meccanismi e metodologie innovative e imprenditoriali, caratteristiche sempre più ricercate in qualsiasi ambito lavorativo. La nostra collaborazione con il Lisa Lab darà l'opportunità agli studenti di lavorare sul campo a progetti imprenditoriali nell’ambito delle industrie creative, settore molto in crescita in Italia e nel mondo”. Durante l’edizione 2016 del Festival del cinema per ragazzi, è stata lanciata ‘Giffoni Big data’, la raccolta, l’analisi e lo studio di una serie di dati sulla comunità dei giovani partecipanti alla rassegna cinematografica. Il progetto identifica Giffoni come piattaforma di sperimentazione di test di mercato per aziende, organizzazioni e enti pubblici per comprendere le tendenze, i gusti, gli orientamenti e le abitudini dei nativi digitali. I dati, elaborati in un approfondito report, saranno pubblicati tra fine gennaio e febbraio 2017.