Economia

Equita sim, primo broker sui titoli italiani per "Institutional investor"

La testata internazionale premia la banca d'affari indipendente per l'attività di ricerca, intermediazione azionaria e advisory. L'amministratore delegato Perilli: "privilegiata l'esposizione su titoli caratterizzati da solidi fondamentali"

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MILANO - Equita Sim, banca d'affari indipendente focalizzata sulle attività di ricerca, intermediazione azionaria e advisory, si è classificata al primo posto come miglior broker per la ricerca sui titoli azionari italiani in base al ranking della testata Institutional investor. Il team di 15 analisti, guidato da Matteo Ghilotti e Stefano Lustig, si è classificato al primo posto nella categoria "countries & regions - Italy" che ha premiato i migliori team di ricerca per paese. La sala operativa interagisce quotidianamente con più di 400 investitori istituzionali in tutto il mondo.

"I risultati di Institutional investor - ha commentato Francesco Perilli, amministratore delegato di Equita sim - premiano l'impegno a soddisfare le aspettative degli investitori istituzionali e delle società emittenti". Perilli ha ricordato che "nel corso dell'anno abbiamo mantenuto un atteggiamento prudente, privilegiando l'esposizione a titoli di qualità elevata caratterizzati da solidi fondamentali quali Buzzi Unicem, Ferrari, Prysmian e Salvatore Ferragamo. Entrando nel 2017 abbiamo confermato l'approccio cauto selezionando Ferrari, Eni, Luxottica e Finecobank come titoli col maggior sovrappeso in portafoglio".

Nel gennaio 2016 il management (insieme ad Alessandro Profumo, diventato presidente della società) ha rilevato dal fondo JCFlowers & Co. Ad eccezione dello scorso anno, quando arrivò al secondo posto, dal 2013 Equita è risultata leader nel suo comparto, secondo la classifica di Institutional investor.