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Mercati europei in ribasso con Wall Street. Attesa per le parole di Yellen

Gli investitori aspettano i conti delle società americane: credono siano migliorati, grazie alla ripresa economica generale. Da buoni risulati finanziari ci si aspetta il puntello fondamentale per mantenere le azioni globali in questo lungo trend di rialzo. Lo spread sale oltre 175 punti base. L'oro vicino ai minimi da cinque mesi in attesa delle parole di Janet Yellen
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MILANO - I mercati europei chiudono timidi nonostante la giornata di rialzi nell'area asiatica, in un clima che si fa generalmente estivo con i volumi di scambi che si assottigliano sensibilmente (un terzo del normale sui listini orientali). Milano segna un calo dello 0,37% dopo aver oscillato sopra e sotto la pari. Ancora sotto i riflettori Carige, che in cda ha dato il via libera a una seconda vendita di crediti deteriorati per 1,2 miliardi. Balzo di Telecom dopo le parole dell'ad Flavio Cattaneo, per il quale non è in agenda un suo passo indietro dal vertice: "Resto fino al 2020". Londra termina con un calo dello 0,55%, mentre Parigi lima lo 0,48% e Francoforte lo 0,07%. Wall Street tratta in ribasso in attesa dell'audizione del presidente della Fed, Janet Yellen, domani davanti al Congresso americano e poi recupera: il Dow Jones guadagna lo 0,02%, il Nasdaq lo 0,27% mentre lo S&P 500 cede lo 0,08%.

Come sottolinea Bloomberg, con le azioni globali …
MILANO - I mercati europei chiudono timidi nonostante la giornata di rialzi nell'area asiatica, in un clima che si fa generalmente estivo con i volumi di scambi che si assottigliano sensibilmente (un terzo del normale sui listini orientali). Milano segna un calo dello 0,37% dopo aver oscillato sopra e sotto la pari. Ancora sotto i riflettori Carige, che in cda ha dato il via libera a una seconda vendita di crediti deteriorati per 1,2 miliardi. Balzo di Telecom dopo le parole dell'ad Flavio Cattaneo, per il quale non è in agenda un suo passo indietro dal vertice: "Resto fino al 2020". Londra termina con un calo dello 0,55%, mentre Parigi lima lo 0,48% e Francoforte lo 0,07%. Wall Street tratta in ribasso in attesa dell'audizione del presidente della Fed, Janet Yellen, domani davanti al Congresso americano e poi recupera: il Dow Jones guadagna lo 0,02%, il Nasdaq lo 0,27% mentre lo S&P 500 cede lo 0,08%.

Come sottolinea Bloomberg, con le azioni globali sempre vicini ai massimi e i titoli di Stato al centro di recenti vendite per l'approssimarsi delle strette monetarie da parte delle Banche centrali, gli investitori sono in attesa di una direzione dall'andamento della stagione delle trimestrali Usa che si appresta ad entrare nel vivo. "Ci aspettiamo una crescita degli utili intorno al 9 per cento annuo", ha detto all'agenzia Usa Tim Moe, strategist di Goldman per l'Asia. Bob Doll di Nuveen Asset Management ha aggiunto che dal miglioramento dei conti Usa ci si aspetta la chiave di volta per sostenere il mercato azionario in questa fase di rialzo: "Con solide prospettive di crescita economica, ci aspettiamo che i profitti possano salire", ha detto.

L'euro chiude sopra 1,14 dollari e il biglietto verde sale al top da 4 mesi sullo yen. In attesa di Yellen gli investitori, dopo i positivi dati della settimana scorsa sul mercato del lavoro statunitense, dubitano che la banca centrale Usa defletta dal suo percorso di normalizzazione della politica monetaria. L'euro termina a 1,1421 dollari e 130,60 yen. Dollaro/yen a 114,36, dopo un top da 4 mesi di 114,49. Lo spread tra Btp decennali e omologhi titoli tedeschi tratta in leggero ampliamento sopra 175 punti base, per un rendimento del titolo tricolore al 2,3% sul mercato secondario.

L'agenda macroeconomica italiana si concentra sui dati Istat circa la produzione industriale: dopo il calo di aprile, maggio fa segnare una variazione positiva dello 0,7% mensile e del +2,8% su anno. Dai dati di Banca d'Italia si segnala la crescita dei prestiti al settore privato. L'Ocse ha censito intanto che tasso di disoccupazione nella zona è rimasto stabile al 5,9% a maggio, con l'Italia a 11,3%. A Bruxelles si riunisce l'Ecofin, dal quale arriva la richiesta di un piano per affrontare il nodo delle sofferenze bancarie, anche attraverso bad bank nazionali. Negli Usa le scorte di magazzino all'ingrosso salgono dello 0,4% a maggio, sopra le stime.

Come accennato, il ritorno degli acquisti sul settore tech ha permesso ai mercati azionari dell'area asiatica e del Pacifico di intonarsi generalmente in positivo. Stamane la Borsa di Tokyo ha chiuso con il Nikkei in rialzo dello 0,58%, ma molto bene soprattutto il finale di Hong Kong (+1,5%). Forte inoltre la Borsa di Taiwan (+1,2%), mentre i listini cinesi si sono mantenuti intorno alla parità anche per i segnali da parte delle autorità locali di rallentato all'acquisto di azioni da parte dei fondi di investimento. In rialzo dello 0,6% Seul, piatta Sidney, in calo di circa mezzo punto Singapore.

Sul fronte delle materie prime, infine, il petrolio gira in positivo: alla chiusura dei mercati europei il Wti tratta in rialzo di mezzo punto percentuale a 44,6 dollari. L'oro si stabilizza dopo il calo in Asia, che lo ha portato vicino ai livelli più bassi degli ultimi cinque mesi in attesa dell'intervento di Yellen di domani: vale 1.213 dollari l'oncia.