Economia

Istat: "Si rafforza la crescita, migliora l'occupazione per giovani e donne"

Resta invariato il potere d'acquisto delle famiglie, nel secondo trimestre dell'anno, mentre il tasso dei risparmi è a valori storicamente molto bassi

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MILANO - Segnali positivi nella fotografia mensile che l'Istat scatta all'economia italiana: "L'indicatore anticipatore torna ad aumentare rafforzando le prospettive di crescita a breve termine" dell'Italia, afferma l'Istituto di statistica nella nota mensile sul'andamento dell'economia, spiegando che "in un quadro economico internazionale favorevole, si rafforza la crescita dell'economia italiana, sostenuta dal settore manifatturiero e dagli investimenti. Prosegue il miglioramento dell'occupazione, che interessa anche i giovani e le donne".

L'Istat sottolinea che "le aspettative di crescita per i prossimi mesi appaiono favorevoli: a settembre l'indice del clima di fiducia dei consumatori ha registrato un incremento significativo, trainato dai miglioramenti dei giudizi sulla situazione economica italiana e delle aspettative sulla disoccupazione. Anche l'indice composito del clima di fiducia delle imprese ha evidenziato un aumento, confermando il trend positivo dei mesi precedenti per tutti i settori, ad eccezione dei servizi".

Leggeri scricchiolii per le finanze di casa: nel secondo trimestre, il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dello 0,2% in termini congiunturali, con una decelerazione rispetto ai due trimestri precedenti. Anche la spesa delle famiglie ha segnato un rallentamento con una dinamica superiore a quella del reddito (+0,4%), determinando un'ulteriore discesa (di 0,2 punti percentuali) della propensione al risparmio delle famiglie, il cui livello, scendendo al 7,5%, ha toccato valori storicamente molto bassi. Resta invariato il potere d'acquisto delle famiglie, che dal secondo trimestre del 2016 non ha più registrato rialzi, a causa essenzialmente della risalita dell'inflazione che ha eroso la moderata espansione del reddito nominale. Il mercato del lavoro continua a migliorare.