MILANO - Le Borse europee chiudono contrastate in una settimana fiacca sul fronte degli scambi, complice il periodo festivo. Milano cede l' 1,21%, spinta al ribasso dalle banche in calo anche Francoforte che scende dello 0,48% e Parigi dello 0,50%. Di segno opposto Londra, che cresce dello 0,84%. Tokyo ha chiuso poco variata, con il Nikkei in calo dello 0,08%. Anno comunque da incorniciare quello che sta per concludersi per la Borsa nipponica, nell'anno l'indice principale della piazza finanziaria giapponese si è apprezzato del 19,1%, raggiungendo livelli massimi da gennaio 1992. Wall Street chiude in calo l'ultima giornata di contrattazioni del 2017 che comunque viene archiviato come il miglior anno dal 2013: il Dow Jones perde lo 0,41% a 24.736,91 punti, il Nasdaq lo 0,67% a 6.903,39 punti e l'indice S&P500 lo 0,49% a 2.674,36 punti.
Continua la corsa dell'euro, che rivede quota 1,20. Oggi la valuta europea viene scambiata a 1,2018 sul dollaro. Lo spread si assesta poco lontano dai livelli di chiusura di ieri, a 152 punti, con il rendimento del decennale italiano all'1,94%.
Sul fronte dell'agenda, la settimana si chiude con l'aggiornamento del dato macroeconomico tedesco relativo all'inflazione che si è attestata a dicembre all'1,7% su base annua, evidenziando un calo rispetto all'1,8% di novembre. L'Istat, nella nota mensile sull'andamento dell'economia italiana, evidenzia invece che la crescita prosegue ma a passo più lento.
Il petrolio riprende a correre tra le commodities. Questa mattina i contratti sul Wti vengono scambiati a 60,16 dollari al barile (+0,53%) e quelli sul Brent a 66,55 (0,59%). Sale lievemente anche l'oro, a 1303 dollari l'oncia (+0,65%).
Continua la corsa dell'euro, che rivede quota 1,20. Oggi la valuta europea viene scambiata a 1,2018 sul dollaro. Lo spread si assesta poco lontano dai livelli di chiusura di ieri, a 152 punti, con il rendimento del decennale italiano all'1,94%.
Sul fronte dell'agenda, la settimana si chiude con l'aggiornamento del dato macroeconomico tedesco relativo all'inflazione che si è attestata a dicembre all'1,7% su base annua, evidenziando un calo rispetto all'1,8% di novembre. L'Istat, nella nota mensile sull'andamento dell'economia italiana, evidenzia invece che la crescita prosegue ma a passo più lento.
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