Economia

Broadcom rinuncia all'acquisizione di Qualcomm

L'annuncio della società Usa con sede a Singapore: passo indietro dopo che il presidente Trump aveva posto il veto sull'operazione

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MILANO - Broadcom alza le mani e rinuncia all'acquisizione multimiliardaria di Qualcomm. Ad annunciarlo è stata la stessa società con sede a Singapore, secondo quanto riporta la Bloomberg. La decisione arriva dopo che il Presidente Usa Donald Trump aveva bloccato l'operazione per motivi di sicurezza nazionale. Per assicurarsi Qualcomm, Broadcom a inizio febbraio aveva avanzato un'offerta da quasi 120 miliardi di dollari.

Qualcomm è oggi uno dei più grossi produttori al mondo di processori per smartphone ed è una delle aziende che ha contribuito di più allo sviluppo delle reti e del settore mobile. Lo spostamento annunciato della sede di Broadcom da Singapore agli Usa non aveva rassicurato il Comitato per gli investimenti esteri degli Stati Uniti che nelle scorse settimane aveva già lasciato intendere che non vedeva di buon occhio l'acquisizione perché Broadcom avrebbe potuto tagliare i fondi in ricerca e sviluppo per focalizzarsi sulla profittabilità a breve termine. Ma c'è anche di più in gioco: il comando sulle reti 5G di nuova generazione e il rischio che tale gioiello delle reti americane possa cadere in mani straniere