MILANO - Broadcom alza la posta in gioco nella sua offerta ostile per i chip e semiconduttori della rivale Qualcomm, da 105 a circa 120 miliardi di dollari.
La notizia arriva dalla Reuters, secondo la quale con gli advisor sarebbe stata studiata una offerta da 80-82 dollari ad azione, in netto rialzo rispetto ai precedenti 70 dollari. Sarebbe una proposta migliore del 14% rispetto alla prima versione.
Qualcomm aveva rifiutato la proposta da 105 miliardi che secondo il ceo Steve Mollenkopf non si avvicinava neppure al valore della compagnia.
La notizia arriva dalla Reuters, secondo la quale con gli advisor sarebbe stata studiata una offerta da 80-82 dollari ad azione, in netto rialzo rispetto ai precedenti 70 dollari. Sarebbe una proposta migliore del 14% rispetto alla prima versione.
Qualcomm aveva rifiutato la proposta da 105 miliardi che secondo il ceo Steve Mollenkopf non si avvicinava neppure al valore della compagnia.