ROMA - Netflix fa il pieno di utili e ricavi ma chiude il secondo trimestre con meno abbonati delle attese e affonda in Borsa, dove alla riapertura degli scambi del 17 luglio perde il 13%, stessi livelli di rosso che si erano visti nel post-mercato dopo la diffusione dei numeri.
Il colosso della tv in streaming archivia il trimestre con un utile netto di 384,3 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 65,6 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi sono saliti a 3,91 miliardi dai 2,79 miliardi del 2017. Gli abbonati sono saliti di 5,14 milioni di unità, sotto i 6,27 milioni attesi dagli analisti.
Tra aprile e giugno 2018, i nuovi iscritti alla piattaforma sono stati 670.000 negli Stati Uniti e 4,47 milioni nel resto del mondo. Gli analisti si aspettavano 1,23 milioni di nuovi iscritti negli Stati Uniti e 5,11 milioni nel resto del mondo.
Il colosso della tv in streaming archivia il trimestre con un utile netto di 384,3 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 65,6 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi sono saliti a 3,91 miliardi dai 2,79 miliardi del 2017. Gli abbonati sono saliti di 5,14 milioni di unità, sotto i 6,27 milioni attesi dagli analisti.
Tra aprile e giugno 2018, i nuovi iscritti alla piattaforma sono stati 670.000 negli Stati Uniti e 4,47 milioni nel resto del mondo. Gli analisti si aspettavano 1,23 milioni di nuovi iscritti negli Stati Uniti e 5,11 milioni nel resto del mondo.