Genova, il crollo del ponte Morandi

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Atlantia, rimbalzo in Borsa ma la Consob indaga sugli scambi del titolo

Il titolo della holding riguadagna terreno dopo a cautela del governo sulla revoca dell'accordo: il titolo cresce del 5,68%. L'Autorità di controllo ha avviato accertamenti per capire se ci siano state anomalie nelle contrattazioni a piazza Affari

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MILANO - Atlantia, holding che controlla Autostrade per l'Italia, prova a rialzare la testa all'indomani del tonfo in Borsa, con il titolo che ha perso il 22,24% a causa dell'annuncio da parte del governo di volere revocare la concessione alla società, dopo il crollo di un tratto del Ponte Morandi a Genova.

In giornata il titolo, sospeso anche per eccesso di rialzo, sale di oltre sei punti, e termina con un guadagno dello 5,68% a 19,34 euro scontando probabilmente la maggiore cautela trapelata ieri sera sulla possibile revoca dell'accordo, con il vice premier Salvini che ha indicato come prioritarie la ricostruzione e il risarcimento delle vittime, mettendo per il momento in secondo piano il tema concessorio.


La Consob intanto ha avviato accertamenti sull'operatività sul titolo Atlantia, allo scopo di capire chi ha mosso il titolo in questi giorni, se gli scambi sono stati diffusi o concentrati e se i movimenti sono stati coerenti rispetto ai flussi informativi. Il monitoraggio, riferiscono fonti vicine all'authority, è partito lo scorso 14 agosto. Ieri, inoltre, secondo le indiscrezioni riportate da "Messaggero" e "Stampa", la Consob avrebbe preso contatto con esponenti del governo invitando a moderare i toni, ad evitare interventi "scomposti" a Borsa aperta ed agire nel rispetto delle procedure.

Intanto anche sul mercato dei bond si registra un po' più di tranquillità. Le obbligazioni Atlantia in scadenza 2023 e 2027 in avvio guadagnano tra l'1 e il 2% dopo avere perso ieri oltre cinque punti percentuali. Intanto l'agenzia di rating mette in guardia:  il disastro di Genova - annota Moody's -  "accresce le pressioni politiche e i rischi regolamentari-normativi per Autostrade per l'italia e Atlantia". In un report Moody's avverte poi che "dovrebbe rivedere le implicazioni sul rating  in caso di qualsiasi intervento governativo formale volto alla revoca della concessione o a intraprendere azioni che potrebbero essere dannose per l'azienda".

In realtà lunedì si aprirà un'altra giornata di passione per il titolo visto che a mercati chiusi, Il ministro per le Infrastrutture ha annunciato un altro passo del lungo iter di revoca. «Il mio ministero ha inviato ad Autostrade la lettera con cui prende avvio la procedura per la decadenza della concessione - ha dichiarato Toninelli - Vogliamo cambiare tutto. Vogliamo farlo perché le vite umane vengono prima degli utili aziendali. Perché la sicurezza dei cittadini viene prima dei dividendi agli azionisti». Lo annuncia su Facebook il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli.