"L'Europa delle nazioni non è l'Europa". Lo ha detto Romano Prodi, rispondendo ai giornalisti che, a margine di un evento sull'Europa al Cnel a Roma, gli chiedevano se l'Europa delle nazioni proposta dal blocco sovranista lo convince.
"E' chiaro che nessuno vuole abolire le nazioni - ha spiegato Prodi - ma se uno dice l'Europa delle nazioni vuol dire che non c'è l'Europa. Invece, io credo che non dovremo mai essere come gli Stati Uniti d'America", perché quelli europei "sono Paesi con tradizioni diverse, lingue diverse, con una loro storia". Scopo dell'Ue è "mettere assieme tutte le competenze necessarie per sopravvivere nel mondo".
L'ex presidente del Consiglio è intervenuto alla presentazione dei risultati della consultazione pubblica sul futuro dell’Europa, promossa dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, introdotta dal presidente Tiziano Treu, dai due vice, Gianna Fracassi ed Elio Catania e dal capo rappresentanza in Italia della Commissione Europea Beatrice Covassi.
"E' chiaro che nessuno vuole abolire le nazioni - ha spiegato Prodi - ma se uno dice l'Europa delle nazioni vuol dire che non c'è l'Europa. Invece, io credo che non dovremo mai essere come gli Stati Uniti d'America", perché quelli europei "sono Paesi con tradizioni diverse, lingue diverse, con una loro storia". Scopo dell'Ue è "mettere assieme tutte le competenze necessarie per sopravvivere nel mondo".
L'ex presidente del Consiglio è intervenuto alla presentazione dei risultati della consultazione pubblica sul futuro dell’Europa, promossa dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, introdotta dal presidente Tiziano Treu, dai due vice, Gianna Fracassi ed Elio Catania e dal capo rappresentanza in Italia della Commissione Europea Beatrice Covassi.