Economia

Carige, i sindacati aprono a BlackRock: "Nessun pregiudizio"

Sileoni, segretario generale della Fabi, si rivolge al fondo Usa e chiede l'apertura di un tavolo
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Passo in avanti per l'ingresso di BlackRock nel capitale di Carige. I sindacati si rivolgono - seppur indirettamente - al fondo d'investimento americano e chiedono l'apertura di un tavolo. Obiettivo: tutelare i lavoratori e salvaguardare il futuro della banca ligure, commissariata dalla Banca centrale europea.

Oggi è sceso in campo  il segretario generale della Fabi, la Federazione autonoma bancari italiani, Lando Maria Sileoni. "Esistono tutti gli strumenti contrattuali e di legge, già utilizzati in altre crisi bancarie che hanno permesso di gestire positivamente qualunque situazione. Sarà così anche per Carige. Non appena ci sarà comunicato il piano industriale ci siederemo attorno al tavolo con spirito costruttivo per tutelare ogni lavoratore e la stessa banca che, mi auguro, sarà al più presto riconsegnata al territori" ha affermato il leader della principale sigla del settore bancario.

"Non abbiamo pregiudizi per alcuna soluzione che sia finalizzata a costruire una soluzione solida e stabile per garantirne un serio e duraturo rilancio - afferma - Siamo certi che tutte le organizzazioni sindacali risponderanno quando sarà il momento con senso di responsabilità e lungimiranza politica, come dimostrato in questi ultimi anni all'interno del settore bancario italiano. Siamo pronti a un costruttivo dialogo con chi si appresta a entrare nell'azionariato della banca. Come sempre, a tutela dei lavoratori, dei posti di lavoro e della stessa banca faremo fino in fondo il nostro dovere".