Un costo base di disattivazione di rete fissa va sempre pagato. Ci sono due eccezioni: se il gestore ha fatto un cambio contrattuale – allora abbiamo diritto di rifiutarlo entro 30 giorni – o se le prestazioni internet scendono sotto il minimo contrattuale. Per esercitare queste opzioni dobbiamo nel primo caso comunicare al gestore via pec o raccomandata che rifiutiamo il cambio. Nel secondo, dobbiamo scaricare Nemesys, il test di Agcom e seguire tutta la procedura, che comunque consente all’operatore di rimediare al problema (ci vuole circa un mese per finire tutto).
In entrambi i casi, una volta fatta disdetta è troppo tardi. Bisognava agire prima.
Questo non vuole dire che il costo della disdetta sia per intero legittimo. L’utente deve pagare certo quello base, ormai ridotto ai minimi termini (circa 25 euro; si noti che su diversi siti noti compaiono ancora le vecchie cifre, più alte, e conviene vedere direttamente sul sito del proprio gestore).
C’è poi il costo di eventuale disdetta anticipata (24 mesi tipicamente), dove l’utente deve restituire gli sconti percepiti (ma in modo proporzionale alla durata residua del contratto; di solito ora massimo 25 euro) e altri bonus (come l’attivazione gratuita).
L’operatore tenterà di chiedere anche il costo del modem, ma l’utente ha la facoltà di restituirlo per non doverne più pagare le rate.
In entrambi i casi, una volta fatta disdetta è troppo tardi. Bisognava agire prima.
Questo non vuole dire che il costo della disdetta sia per intero legittimo. L’utente deve pagare certo quello base, ormai ridotto ai minimi termini (circa 25 euro; si noti che su diversi siti noti compaiono ancora le vecchie cifre, più alte, e conviene vedere direttamente sul sito del proprio gestore).
C’è poi il costo di eventuale disdetta anticipata (24 mesi tipicamente), dove l’utente deve restituire gli sconti percepiti (ma in modo proporzionale alla durata residua del contratto; di solito ora massimo 25 euro) e altri bonus (come l’attivazione gratuita).
L’operatore tenterà di chiedere anche il costo del modem, ma l’utente ha la facoltà di restituirlo per non doverne più pagare le rate.