Economia

Cautela sull'intesa franco-tedesca, Borse europee in calo. Nuovo boom di domande per il Btp Italia

Dopo il rally di ieri listini in calo. Bene Tokyo: +1,49%. Forte rialzo per l'indice di fiducia degli investitori tedeschi. Bene Wall Street

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MILANO -  Le Borse europee ripartono positive dopo l'intesa raggiunta ieri tra Germania e Francia sullo schema di aiuti europeo per fronteggiare la pandemia ma rallentano e invertono tutte la rotta nel corso della mattinata sulla scia dei timori che all'interno dell'Unione resti saldo un fronte contrario all'accordo raggiunto ieri. Timori in questo senso sono stati espressi oggi dal ministro dell'Economia francese Bruno Le Maire, che parlando all'assemblea nazionale ha ricordato che ci sono quattro Paesi - Austria, Olanda, Svezia e Danimarca - che oggi si oppongono allo schema delinato da Francia e Germania. Milano chiude così a -2,11%, Londra perde l'1,32%, Francoforte dello 0,79% e Parigi scende dell'1,41%.  A Piazza Affari soffre Tim (-8,63%), dopo che ieri i conti trimestrali hanno messo in luce un forte calo delle vendite, oltre le attese.

Sul fronte internazionale Wall Street ha chiuso in rialzo. Per il Dow Jones +1,52% a 24.575,90 punti, mentre il Nasdaq avanza del 2,08% a 9.375,78 punti. Seduta in buon slancio per Tokyo, che ha chiuso gli scambi a +1,49%.

L'intesa franco-tedesca fa bene inizialmente allo spread che però risale nel corso della giornata. Il differenziale Btp-Bund, si posiziona in chisuura a 214 punti, in linea con i livelli di chiusura di ieri, con il rendimento del titolo decennale all'1,68%. Fari puntati ancora sul Btp Italia, che nella prima giornata di collocamento ieri ha raccolto ordini per circa 4 miliardi di euro e le cui domande superano i 4 miliardi anche nel secondo giorno.



Spinta al rialzo invece invece per l'euro, che si rafforza con il dollaro. La moneta europea sale a un massimo da due settimane a 1,0914 dollari. Euro/yen in rialzo a 117,21.

Tra i daati macroeconomici spicca il rialzo dell'indice Zew, che misura la fiducia degli investitori tedeschi. A maggio il dato schizzato a 51 punti da 28,2 punti di aprile, contro stime per una leggera risalita a 30 punti

Continua la ripresa del prezzo del petrolio. Nel pomeriggio il greggio Wti con scadenza giugno segna +1,37% a 32,37 dollari. Si mantiene in rialzo anche l'oro. Dopo avere toccato ieri il massimo da 7 anni e mezzo ed essere successivamente calato, oggi il lingotto si mantiene in rialzo a 1,742 dollari.