MILANO - L'effetto Covid si fa sentire ancora sulle vendite di auto anche a maggio. Dopo il pesantissimo -97,5% di aprile, nel mese di maggio in Europa il calo è stato del 52,3% (-56,8% se si considerano anche gli altri Paesi come Regno Unito e Norvegia che non fanno parte dell'Unione europea). Sebbene le misure di lockdown del COVID-19 siano state allentate in molti Paesi il mese scorso, il numero di auto nuove vendute in tutta la Ue - evidenzia l'associazione dei produttori auto Acea - è passato da 1.217.259 unità a maggio 2019 a 581.161 autovetture a maggio di quest'anno.
Il declino a doppia cifra è stato registrato in ciascuno dei 27 mercati dell'Ue, anche se i cali percentuali sono stati meno drammatici rispetto ad aprile. La Spagna ha visto il più grande declino tra i quattro principali mercati dell'Ue (-72,7%), mentre le vendite sono diminuite di circa la metà in Francia (-50,3%), Italia (-49,6%) e Germania (-49,5%).
Da gennaio a maggio 2020, la domanda dell'Ue di nuove autovetture si è contratta del 41,5%, dopo tre mesi di declino senza precedenti in tutta l'area. Finora, quest'anno, le immatricolazioni di macchine sono diminuite del 54,2% in Spagna, del 50,4% in Italia e del 48,5% in Francia. La contrazione del mercato tedesco è stata leggermente meno grave - sottolinea Acea - con le registrazioni in calo del 35,0% nei primi cinque mesi del 2020.
Tornando al dato di maggio, il gruppo Fca ha immatricolato a maggio in Europa Occidentale (Ue+Uk+Efta) 44.099 auto a fronte delle 101.498 dello stesso mese del 2019, il 56,6% in meno, con la quota di mercato che resta stabile al 7,1%. Da inizio anno invece le auto vendute dal gruppo sono 225.592, pari a un calo del 49,9% con la quota che scende dal 6,5 al 5,7%.
Il declino a doppia cifra è stato registrato in ciascuno dei 27 mercati dell'Ue, anche se i cali percentuali sono stati meno drammatici rispetto ad aprile. La Spagna ha visto il più grande declino tra i quattro principali mercati dell'Ue (-72,7%), mentre le vendite sono diminuite di circa la metà in Francia (-50,3%), Italia (-49,6%) e Germania (-49,5%).
Da gennaio a maggio 2020, la domanda dell'Ue di nuove autovetture si è contratta del 41,5%, dopo tre mesi di declino senza precedenti in tutta l'area. Finora, quest'anno, le immatricolazioni di macchine sono diminuite del 54,2% in Spagna, del 50,4% in Italia e del 48,5% in Francia. La contrazione del mercato tedesco è stata leggermente meno grave - sottolinea Acea - con le registrazioni in calo del 35,0% nei primi cinque mesi del 2020.
Tornando al dato di maggio, il gruppo Fca ha immatricolato a maggio in Europa Occidentale (Ue+Uk+Efta) 44.099 auto a fronte delle 101.498 dello stesso mese del 2019, il 56,6% in meno, con la quota di mercato che resta stabile al 7,1%. Da inizio anno invece le auto vendute dal gruppo sono 225.592, pari a un calo del 49,9% con la quota che scende dal 6,5 al 5,7%.