ROMA - Il 730 precompilato sarà disponibile online dal 10 maggio anziché dal 30 aprile. Lo slittamento è conseguenza del differimento al 31 marzo dei termini di trasmissione telematica della Certificazione unica all'Agenzia delle Entrate. In buona sostanza, il datore di lavoro ha più tempo per inviare i dati dei dipendenti. E così pure gli enti esterni: banche, assicurazioni, enti previdenziali, amministratori di condominio, università, asili nido, veterinari.
La conseguenza però è che anche l'amministrazione finanziaria deve allungare il suo calendario di una decina di giorni, per assemblare tutte le informazioni indispensabili per calcolare le detrazioni a cui il contribuente ha diritto. Fermo restando che la dichiarazione precompilata può essere poi approvata e inviata così com'è oppure integrata e corretta nelle singole voci.
Le nuove scadenze saranno inserite nel decreto Sostegni in via di approvazione. Assieme alla proroga dei termini per la conservazione delle fatture elettroniche relative al 2019: gli operatori avranno tre mesi in più, come pure avevano sollecitato.
Proprio al decreto Sostegni è dedicato il primo vertice politico del governo Draghi. Lunedì alle 18.30 si terrà una riunione dei ministri Daniele Franco (Economia) e Federico D'Incà (Rapporti con il Parlamento) con i capigruppo di maggioranza sul testo del provvedimento.