Economia

Covid, in Veneto la prima fabbrica che vaccina gli anziani: aperto l'impianto storico della Marzotto

Covid, in Veneto la prima fabbrica che vaccina gli anziani: aperto l'impianto storico della Marzotto

A Valdagno (Vicenza) messi a disposizione gratuitamente oltre 3000 metri quadri. Iniziate oggi le somministrazioni

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MAGARI molti di quegli anziani tanti anni fa entravano lì ogni giorno come operai. Comunque tutti a Valdagno se la ricordano bene la 'città dell'armonia', o la 'città sociale' come preferiva chiamarla qualcuno. Oggi nello stabilimento storico della Marzotto, nella cittadina a una manciata di chilometri da Vicenza, la Unità locale socio sanitaria (Ulss 8 Berica) ha iniziato la vaccinazione delle persone nate nel 1938 e prima del 1929, poi da sabato fino al primo aprile toccherà agli anziani di tutte le altre 'classi', per un totale di quasi 3500 persone.

Si tratta di una delle prime fabbriche che, dopo l'appello di Confindustria alle imprese per collaborare con la campagna di somministrazione dello Stato e le migliaia di adesioni, ha avviato concretamente le vaccinazioni all'interno del proprio stabilimento e, in questo caso, non tanto e non solo per i dipendenti ma per l'intera comunità. Un opificio storico, edificato nel 1924 dalla famiglia di industriali tessili attiva già dal 1836. Tremila metri quadrati intorno ai quali  tra il 1927 e il 1937 Gaetano Marzotto junior costruì, su progetto dell'architetto Francesco Bonfanti, la 'Valdagno nuova': strade, abitazioni, ambulatori, casa di riposo, parchi, impianti sportivi e colonie estive, donati al Comune ("Forse il più importante complesso di opere assistenziali italiano”, ha scritto Guido Piovene). Insomma, una sorta di Olivetti veneta. L'utopia, in certi casi realizzata, dell' 'azienda sociale'.

Lo stabilimento è stato messo a disposizione da Marzotto Group a uso gratuito ed è diventato Punto Vaccini (con 10 ambulatori in grado di operare parallelamente) in collaborazione con Regione Veneto, Ulss e Protezione civile. "Abbiamo appena iniziato le vaccinazioni - racconta Maria Giuseppina Bonavina, direttore generale della Ulss 8 Berica - e questo centro sarà un tassello molto prezioso nell'ambizioso piano di vaccinazione che stiamo portando avanti". "Il gruppo è da sempre sensibile alle esigenze delle comunità nelle quali è presente con i propri stabilimenti, comunità di persone che negli anni hanno dato molto all'azienda, contribuendo ad una grande storia di successo", dice il ceo di Marzotto Group, Davide Favrin. Il Sindaco di Valdagno, Giancarlo Acerbi, aggiunge si tratta di "un bellissimo esempio di collaborazione con un'unica finalità: quella del bene comune".

Nei giorni scorsi il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, aveva fatto il punto sull'iniziativa promossa dall'associazione degli imprenditori privati: "Le aziende che hanno aderito alla nostra campagna sono più di 7 mila. Un risultato che ci inorgoglisce, da' la dimensione di come l'impresa italiana si sia messa a disposizione del Paese. Daremo al commissario, generale Figliuolo, l'elenco delle aziende che su base volontaria hanno dato la propria disponibilità e poi ci atteremo alle disposizioni che riceveremo nell'ambito del piano vaccinale nazionale". A Valdagno si è passatti ai fatti.