Economia

Continua il recupero del lavoro a maggio, ma sul pre-Covid mancano ancora 700 mila occupati

Il tasso di disoccupazione scende al 10,5%. Migliora il reddito delle famiglie nel primo trimestre
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MILANO - Continua il lento miglioramento dei numeri dell'occupazione con il mese di maggio. Secondo la consueta rilevazione Istat, prosegue infatti la crescita dell'occupazione iniziata a febbraio. Una crescita di occupati di 36 mila unità (+0,2%) che coinvolge gli uomini, i dipendenti a termine e i minori di 35 anni; diminuiscono, invece, le donne, gli autonomi e gli ultra 35enni.

Con questi numeri, da febbraio in avanti "il numero di occupati è aumentato di 180 mila unità, coinvolgendo entrambe le componenti di genere, tutte le classi di età (ad eccezione dei 35-49 enni), ma solo i dipendenti a termine".

Rispetto a febbraio 2020, annota però l'Istat in riferimento al periodo pre-crisi, "il numero di occupati è ancora inferiore di oltre 700 mila unità e il tasso è più basso di 1,5 punti percentuali. Nonostante il calo della disoccupazione e il proseguimento della contrazione dell'inattività, i tassi rimangono superiori, rispettivamente di 0,7 e 1,2 punti, a quelli registrati prima della pandemia".

Detto dell'aumento degli occupati, sul fronte delle persone in cerca di lavoro si segnala una diminuzione (-1,4% rispetto ad aprile, pari a -36mila unità) che riguarda le donne e tutte le classi d'età ad eccezione dei 25-34enni. Il tasso di disoccupazione scende al 10,5% (-0,1 punti) tra i giovani a 31,7% ,-1,1 punti. Positivo anche il miglioramento del numero di inattivi, che cala di 30 mila unità a maggio su parile con tasso in leggera contrazione al 36%.

Migliora il reddito delle famiglie nel primo trimestre

Sempre l'Istat ha comunicato che nel primo trimestre dell'anno, il reddito disponibile delle famiglie è aumentato dell'1,5% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono diminuiti dello 0,6%. Di conseguenza, la propensione al risparmio è stata pari al 17,1%, in aumento di 1,8 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Inoltre, secondo l'Istat, il potere d'acquisto delle famiglie è cresciuto rispetto al trimestre precedente dello 0,9%. "Il reddito disponibile e il potere d'acquisto, dopo il calo registrato nel quarto trimestre 2020, hanno segnato un aumento ma restano ancora al di sotto dei livelli precedenti la crisi", commenta.