Svizzera, va a ruba il primo cripto francobollo lanciato dalle poste
Franco Zantonelli , Franco ZantonelliLa Posta svizzera ha messo in circolazione, giovedì 25 novembre, in prima mondiale, 175 mila cripto francobolli, utilizzabili sia per l’affrancatura che per la filatelia. Il prezzo di ogni esemplare di Swiss Crypto Stamp, così è stato denominato il nuovo francobollo, è di 8.90 franchi, circa 8.50 euro. “A prima vista- spiega la Posta -assomiglia a un francobollo classico, in cui vengono raffigurati il Cervino e la luna, su uno sfondo blu. Si presenta, inoltre, anche con una forma numerica, con tanto di codice QR”. Il quale consente l’accesso a un suo “gemello” digitale. Di quest’ultimo ce ne sono 50, dei 175 mila messi in circolazione, che sono rarissimi perché unici: dietro il codice QR si trova, infatti, un motivo raro, destinato a far decollare il valore del francobollo. “Solo quando ti arrivano a casa scopri il livello di rarità”, dice a Repubblica Michele Ficara Manganelli, direttore d…
La Posta svizzera ha messo in circolazione, giovedì 25 novembre, in prima mondiale, 175 mila cripto francobolli, utilizzabili sia per l’affrancatura che per la filatelia. Il prezzo di ogni esemplare di Swiss Crypto Stamp, così è stato denominato il nuovo francobollo, è di 8.90 franchi, circa 8.50 euro. “A prima vista- spiega la Posta -assomiglia a un francobollo classico, in cui vengono raffigurati il Cervino e la luna, su uno sfondo blu. Si presenta, inoltre, anche con una forma numerica, con tanto di codice QR”. Il quale consente l’accesso a un suo “gemello” digitale. Di quest’ultimo ce ne sono 50, dei 175 mila messi in circolazione, che sono rarissimi perché unici: dietro il codice QR si trova, infatti, un motivo raro, destinato a far decollare il valore del francobollo. “Solo quando ti arrivano a casa scopri il livello di rarità”, dice a Repubblica Michele Ficara Manganelli, direttore del Consorzio Svizzero della Blockhain. “Quella di oggi- aggiunge -è davvero una giornata storica, perché La Posta svizzera ha avuto il coraggio di abbracciare il mondo in NFT”. Ovvero il mondo delle cripto opere d’arte.
Fatto sta che, in pochissimo tempo, gli Swiss Crypto Stamp sono andati quasi esauriti, con richieste di appassionati filatelici provenienti da tutto il mondo, che hanno inondato di richieste il sito online dell’ente postale elvetico, sin dalle 6 di mattina, da quando cioè il cripto francobollo è stato messo in vendita. Delle 175 mila copie emesse, alle 9.00 tre quarti erano già state vendute. Ed è, anche se affrancabile, sostanzialmente, destinato ai filatelici il nuovo francobollo svizzero. “La filatelia- ha dichiarato Stefan Dauner, portavoce de La Posta, al quotidiano Le Nouvelliste -è un hobby che occupa molte persone. Con lo Swiss Crypto Stamp abbiamo voluto aprire un nuovo universo per tanti appassionati”.
C’è, inoltre, da sottolineare che, al momento della presentazione, in settembre, La Posta aveva annunciato che con questa novità intendeva “costruire un ponte dal mondo fisico dei francobolli all'universo crittografico digitale”. Una delle tante innovazioni di cui si è reso protagonista il nuovo CEO dell’azienda, Roberto Cirillo, figlio di immigrati italiani, nominato ai vertici de La Posta nel 2018, mentre quel ramo del servizio pubblico svizzero era scosso da un grosso scandalo, costato il posto al suo predecessore. Sarà un caso ma l’uscita sul mercato del francobollo con il codice QR avviene mentre, anche nella Confederazione, è tutto un festival di Black Fryday. Anche La Posta, insomma, sia pure con un giorno d’anticipo, ha reso felici i suoi clienti più raffinati.