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Condizionatori, quanto consumano e quanto pesano sulla bolletta elettrica

Riscaldamento e raffrescamento valgono circa il 70% delle spese energetiche delle famiglie e i condizionatori sono tra dispositivi che richiedono più corrente. Ma il consumo domestico resta una quota minoritaria rispetto al totale nazionale
2 minuti di lettura

MILANO - Pace o condizionatori accesi tutta l'estate? La provocazione del presidente del Consiglio Mario Draghi, che ha ricordato ieri in conferenza stampa come un eventuale stop al gas russo comporti delle conseguenze anche nelle nostre vite di ogni giorno, mette a fuoco in modo nitido la sfida che il Paese ha davanti da qui ai prossimi mesi a proposito del possibile stop all'import. Scenario che al momento non è sul tavolo del confronto tra i Paesi europei in tema di sanzioni, ma che è stato vagliato comunque dal nostro governo tra le possibili ipotesi a breve termine. Tanto che nel Documento di Economia e Finanza appena varato con due diverse simulazioni si è provato a stimare l'impatto sulla nostra economia di una misura così drastica. Nel peggiore dei due scenari, il taglio del Pil sarebbe addirittura di 2,3 punti percentuali, abbattendo la crescita per il 2022 ad un misero +0,6%.

MILANO - Pace o condizionatori accesi tutta l'estate? La provocazione del presidente del Consiglio Mario Draghi, che ha ricordato ieri in conferenza stampa come un eventuale stop al gas russo comporti delle conseguenze anche nelle nostre vite di ogni giorno, mette a fuoco in modo nitido la sfida che il Paese ha davanti da qui ai prossimi mesi a proposito del possibile stop all'import. Scenario che al momento non è sul tavolo del confronto tra i Paesi europei in tema di sanzioni, ma che è stato vagliato comunque dal nostro governo tra le possibili ipotesi a breve termine. Tanto che nel Documento di Economia e Finanza appena varato con due diverse simulazioni si è provato a stimare l'impatto sulla nostra economia di una misura così drastica. Nel peggiore dei due scenari, il taglio del Pil sarebbe addirittura di 2,3 punti percentuali, abbattendo la crescita per il 2022 ad un misero +0,6%.

Quanto pesano i condizionatori (e termosifoni)

Secondo i dati dell'Istat, circa il 70% delle spese energetiche delle famiglie riguarda il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici. Per il riscaldamento, una famiglia su due (il 50,3%) ricorre al gas e il 18,3 utilizza l'energia elettrica. "In particolare quest’ultima -  sottolinea Legambiente nel suo rapporto Civico 5.0 -  per effetto dei cambiamenti climatici che vede città sempre più calde, inizia ad assumere un ruolo sempre più rilevante spostando, ad esempio, il picco dei consumi elettrici dai mesi invernali a quelli estivi, ma anche facendo crescere  il peso della bolletta elettrica che secondo l’Istat, nel 2019 è stata pari a 47,31 euro/mese, pari al 34% della spesa energetica complessiva media a famiglia (1.639,72 euro l’anno di media per i consumi energetici dell’abitazione, nello specifico 136,64 euro al mese di cui 89,33 euro/mese per il gas".

Quanto consumano i condizionatori

Secondo un'indagine di Otovo, specialista nell'installazione di pannelli solari, il condizionatore è l'elettrodomestico che in media presenta i consumi più alti, con 450 KWh all'anno e una spesa media per famiglia di 120 euro. A seguire i consumi del frigorifero: un modello di classe A attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 consumerebbe 305 Kwh. Un phon da 1800 Watt utilizzato per mezz'ora al giorno assicurerebbe un consumo di 290 KWh mentre una lavatrice di classe A, con 260 cicli all'anno, produrrebbe un consumo di 240 KWh.

Quanto pesano i consumi domestici

Va detto che comunque, decidessimo anche di spegnere completamente tutti i nostri elettrodomestici all'improvviso, aria condizionata inclusa, il peso dei consumi domestici resta comunque una quota minoritaria dei consumi nazionali. Come mostrano i dati di Terna, nel 2020 a fronte di 279.171 GWh consumati nel nostro Paese appena il 23,7% è riferibile al consumo domestico. La quota rilevante, il 44,9%, spetta all'industria e il 29,1% al settore dei servizi. A sua il gas vale il 39% del fabbisogno energetico nazionale e di questo il 40% proviene dalla Russia.

Il boom dei condizionatori e il sostegno pubblico

Intanto però il mercato dei condizionatori non sembra conoscere crisi. Secondo il rapporto pubblicato poche settimane fa da Assoclima, l'associazione che riunisce le principali aziende del settore, il fatturato realizzato in Italia è stato pari a 2.268,4 milioni di euro, con una variazione di +36,8% rispetto all’anno precedente. Una corsa all'acquisto alimentata anche dallo sconto fiscale assicurato dallo Stato, che permette di recuperare via detrazione fiscale fino al 65% delle spese sostenute. Secondo i dati dell'Enea, sono 68.949 gli impianti a pompa di calore incentivati grazie alle misure fiscali installati nel 2020.