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Dal collasso di Luna alla crisi di Tether: perché le stablecoin spaventano i mercati

(afp)
Il terremoto sulle criptovalute ha  polverizzato i valori di TerraUSD e di Luna. Anche Tether perde l'ancoraggio sul dollaro. Perché il crollo ha colpito anche il Bitcoin
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MILANO - Sembra un gioco di parole ma il terremoto che ha colpito il mondo delle criptovalute nasce (anche) dalle cosiddette stablecoin, monete digitali "stabili" pensate per rimanere al riparo dall'ipervolalitilità che caratterizza il settore. A farne le spese negli ultimi giorni sono state soprattutto Tether, terza criptovaluta per capitalizzazione di mercato dopo Bitcoin ed Ether, scesa sotto il valore di parità con il dollaro, e soprattutto TerraUSD (UST) e il suo token associato Luna, i cui valori si sono praticamente polverizzati. Ma cosa è successo e in che modo la caduta delle stablecoin ha messo in difficoltà anche il Bitcoin? Ecco i punti principali della questione.

Che cosa sono le stablecoin

Le stabilecoin sono asset digitali pensati per avere un prezzo il più possibile stabile, a differenze delle altre criptovalute tradizionalmente caratterizzate da una fortissima volatilità, cioè ampie e repentine variazion…

MILANO - Sembra un gioco di parole ma il terremoto che ha colpito il mondo delle criptovalute nasce (anche) dalle cosiddette stablecoin, monete digitali "stabili" pensate per rimanere al riparo dall'ipervolalitilità che caratterizza il settore. A farne le spese negli ultimi giorni sono state soprattutto Tether, terza criptovaluta per capitalizzazione di mercato dopo Bitcoin ed Ether, scesa sotto il valore di parità con il dollaro, e soprattutto TerraUSD (UST) e il suo token associato Luna, i cui valori si sono praticamente polverizzati. Ma cosa è successo e in che modo la caduta delle stablecoin ha messo in difficoltà anche il Bitcoin? Ecco i punti principali della questione.

Che cosa sono le stablecoin

Le stabilecoin sono asset digitali pensati per avere un prezzo il più possibile stabile, a differenze delle altre criptovalute tradizionalmente caratterizzate da una fortissima volatilità, cioè ampie e repentine variazioni di prezzo al ribasso o al rialzo. Normalmente restano ancorate alle valute tradizionali: ad esempio 1 unità di stablecoin uguale a un dollaro.

Come viene assicurata questa parità

Nel caso di Tether, la più grande stablecoin in circolazione, ogni singola emissione deve essere coperta da garanzie in valuta reale. Significa che per ogni Tether dev'essere presente un dollaro a garanzia. Non tutte però le stablecoin prevedono questo meccanismo di ancoraggio. È il caso ad esempio di TerraUSD (UST), la stablecoin collassata negli ultimi giorni. In questo caso si tratta di una stablecoin non collaterizzata a algortimica, cioè senza una riserva di valuta e la cui stabilità è assicurata da un algoritmo che aumenta o riduce la quantità di monete (sia UST sia il token Luna) in funzione della stabilizzazione del prezzo a seconda delle richieste del mercato.

Il mint and burn

Il meccanismo viene definito mint and burn (conia e brucia) e si può riassumere così. Indipendentemente dai loro valori, chiunque può "bruciare" un dollaro di Luna e ottenere, coniandolo, un UST. Ovviamente questa operazione è vataggiosa quando il prezzo di un UST è superiore al dollaro. L'operazione si può ripetere alla rovescia quando il prezzo scende sotto la parità. Si può avere vantaggio a bruciare un UST per ottenere, coniandolo, un dollaro di Luna e ottenere un profitto dalla differenza di prezzo (compro a meno di un dollaro e vendo a uno). Il risultato è che in questo caso la domanda aumenta e così sale anche il suo prezzo fino a raggiungere un equilibrio a un dollaro, quando l'acquisto di UST non è più conveniente. Quel che conta è che questo meccanismo era pensato perché di fatto potesse autoregolamentare il prezzo di UST allineandolo  sempre verso la parità.

Perché il crollo ha influenzato anche Bitcoin

Questo meccanismo di autoregolamentazione ha funzionato fino a quando non si è registrata una massiccia vendita di UST che ha costretto la Luna Foundation Guard a vendere massicciamente le proprie riserve di Bitcoin cercando di riportare UST verso la parità con il dollaro. Il panico e l'ondata di vendite si sono rivelate più forte di qualsiasi difesa e il meccanismo di controllo dell'algoritmo è saltato. Polverizzando il valore di UST e Luna e provocando un'ondata di sfiducia e un forte scossone anche sul Bitcoin, che solo oggi ha riguadagnato parte del terreno perso nell'ultima settimana. Ma lanciando un pericoloso allarme sulla vulnerabilità della galassia cripto.