Economia

Istat, ad aprile lieve calo degli occupati. Nuovo record per i posti a termine

Istat, ad aprile lieve calo degli occupati. Nuovo record per i posti a termine
Tra gli occupati scendono solo le donne (-43 mila) e salgono gli uomini (+31mila)
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MILANO - Lieve discesa per gli occupati ad aprile. Secondo i dati diffusi oggi dall'Istat il dato è calato di 12mila unità rispetto marzo mentre si mantiene in aumento di 670mila unità su aprile 2021, restando sopra quota 23 milioni (a 23.021.000). In leggera discesa il tasso di disoccupazione, cioè il numero di chi cerca un lavoro e non lo trova, sul totale della popolazione attiva.  Il tasso cala all'8,4% diminuendo di 0,1 punti rispetto ad aprile e di 1,8 punti rispetto ad aprile 2021.  Su base mensile aumentano le disoccupate donne (+22mila) mentre diminuiscono i senza lavoro uomini (-39mila). Guardando al dato per genere spicca la divergenza tra uomini e donne. Se i primi crescono tra gli occupati (+31mila), le donne sono in deciso caso (-43 mila). Allo stesso modo anche la dinamica del tassi di disoccupazione prende strade diverse, mentre quello delle donne sale al 9,6% (+0,2 punti), quello degli uomini cala al 7,4% (-0,3 punti).

Aprile segna poi un nuovo record per il numero di occupati a termine, che raggiungono quota 3 milioni 166mila con un aumento di 9mila unità su marzo e una crescita di 354mila unità su aprile 2021 (+12,6%), rappresentando oltre la metà dell'aumento complessivo degli occupati (+670mila in un anno). Per il numero degli occupati dipendenti a termine si tratta del dato più alto dal 1977, inizio delle serie storiche. Restando poi sulla classificazione per tipologia di occupazione, sono in lievissima crescita i dipendenti (+5mila), trainati come appena detto dai contratti a termine, mentre appaiono in discesa i lavoratori indipendenti (-17mila).

Osservando invece al dato suddiviso per fasce di età il dato è in netta discesa nella fascia 35-49 anni (-75mila) mentre sale sia nelle fasce di lavoratori più giovani tra 25 e 24 anni (+13mila) e di giovanissimi nella fascia 15-24 anni (+14mila), oltre ad essere in crescita nella fascia degli over 50 (+36mila).