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Dal G7 una spinta alla Ue per il tetto al prezzo del gas. "C'è spazio per lavorare"

(reuters)
Al price cap sul petrolio, fortemente voluto dagli Usa, si aggiungerà il riferimento al metano. A segno così il pressing di Draghi: anche Bruxelles lo interpreta come un rilancio della proposta italiana, in anticipo rispetto ai tempi affidati alla Commissione dal vertice dei capi di Stato
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SCHLOSS ELMAU - Sul tetto al prezzo del gas, al livello europeo, "c'è spazio per lavorare" secondo una fonte comunitaria. Un obiettivo perseguito da Mario Draghi, che ha spinto il G7 di Elmau ad aggiungere al "price cap" sul petrolio anche quello sul metano proprio per riportarlo con maggiore forza al tavolo di Bruxelles. Nel comunicato finale ci sarà dunque un riferimento esplicito al "price cap" sul petrolio, come voluto dagli americani, ma anche un accenno alla necessità di ridurre la dipendenza energetica dalla Russia e di tagliare gli introiti da idrocarburi a Putin, secondo indiscrezioni. Un passaggio che anche a Bruxelles viene letto come un rilancio della proposta italiana.
 
E se rimangono ancora alcuni dettagli non semplici da definire, la fonte considera intanto "una buona idea" il limite al prezzo del petrolio, che dovrebbe funzionare così: "Non si potrà più finanziare, traspo…
SCHLOSS ELMAU - Sul tetto al prezzo del gas, al livello europeo, "c'è spazio per lavorare" secondo una fonte comunitaria. Un obiettivo perseguito da Mario Draghi, che ha spinto il G7 di Elmau ad aggiungere al "price cap" sul petrolio anche quello sul metano proprio per riportarlo con maggiore forza al tavolo di Bruxelles. Nel comunicato finale ci sarà dunque un riferimento esplicito al "price cap" sul petrolio, come voluto dagli americani, ma anche un accenno alla necessità di ridurre la dipendenza energetica dalla Russia e di tagliare gli introiti da idrocarburi a Putin, secondo indiscrezioni. Un passaggio che anche a Bruxelles viene letto come un rilancio della proposta italiana.
 
E se rimangono ancora alcuni dettagli non semplici da definire, la fonte considera intanto "una buona idea" il limite al prezzo del petrolio, che dovrebbe funzionare così: "Non si potrà più finanziare, trasportare o assicurare petrolio al di sotto di un determinato prezzo". Un messaggio rivolto anche ai mercati e alla speculazione sul greggio, ha aggiunto. Peraltro uno dei motivi per cui il "price cap" sul greggio sarà esplicitato nel comunicato finale è che "al livello europeo esiste già un embargo del petrolio" russo. Di contro, su quello del gas pesano i timori di alcuni Paesi che Putin possa chiudere del tutto i rubinetti.
 
Secondo fonti governative italiane, nel comunicato finale del G7 dovrebbe esserci dunque un mandato ai ministri competenti ad elaborare in tempi stretti una proposta. Prima dell'impegno affidato alla Commissione Ue dall'ultimo vertice dei capi di Stato e di governo e che aveva stabilito quel termine entro ottobre.