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Bonus trasporti, dal 1°settembre via alle domande per il contributo da 60 euro

La misura è destinata a coprire il 100% delle spese sostenute per gli abbonamenti mensili e annuali ai trasporti
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MILANO - Bonus trasporti ai nastri di partenza. A partire da giovedì 1 settembre dovrebbe essere attiva la piattaforma da cui sarà possibile ottenere il contributo. Ecco le cose importanti da sapere.

Quanto vale e per cosa può essere utilizzato

La misura, introdotta dal decreto Aiuti e rafforzato dal decreto Aiuti bis, prevede un contributo fino a 60 euro per l'acquisto di abbonamenti mensili o annuali del servizio di trasporto pubblico, locale, regionale o ferroviario. Restano esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino. Il contributo coprirà fino al 100% della spesa sostenuta, entro il limite massimo di 60 euro. Per la misura il governo aveva stanziato 79 milioni di euro, poi elevati a 180.

MILANO - Bonus trasporti ai nastri di partenza. A partire da giovedì 1 settembre dovrebbe essere attiva la piattaforma da cui sarà possibile ottenere il contributo. Ecco le cose importanti da sapere.

Quanto vale e per cosa può essere utilizzato

La misura, introdotta dal decreto Aiuti e rafforzato dal decreto Aiuti bis, prevede un contributo fino a 60 euro per l'acquisto di abbonamenti mensili o annuali del servizio di trasporto pubblico, locale, regionale o ferroviario. Restano esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino. Il contributo coprirà fino al 100% della spesa sostenuta, entro il limite massimo di 60 euro. Per la misura il governo aveva stanziato 79 milioni di euro, poi elevati a 180.

A chi è destinato il bonus

Il bonus è destinato ai cittadini con reddito non superiore ai 35 mila euro, relativamente all'anno 2021. Come riferimento vanno considerati tutti i redditi imponibili, non solo quelli da lavoro e da pensione, compresi quindi quelli derivanti da locazione e soggetti a cedolare secca.


Come fare domanda

La richiesta dovrà essere presentata entro il 31 dicembre nella piattaforma che dovrebbe essere operativa dal primo settembre. I soli dati da inserire saranno quelli anagrafici, insieme al codice fiscale e al reddito 2021. Una volta ottenuto il buono dovrebbe essere spendibile direttamente alle biglietterie e per un solo abbonamento. Il gestore del servizio dovrà verificare la validità del buono sulla piattaforma e solo a quel punto potrà renderne possibile l'utilizzo.

L'alternativa al bonus

Qualora per qualsiasi ragione non si riesca a chiedere il bonus è sempre possibile portare le spese in dichiarazione dei redditi ed ottenere una detrazione del 19% su un massimo di 250 euro di spese sostenuti per abbonamenti ai trasporti pubblici. La misura in questo caso si applica a tutti i contribuenti, senza limiti di reddito. I beneficiari del bonus trasporti possono invece utilizzare la detrazione per la parte eccedente il bonus già utilizzato