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iPhone, il tesoro di Apple: quattro grafici che mostrano quanto lo smartphone ha fatto ricca la Mela

(reuters)
Da quando è entrata nel mercato degli smartphone l'azienda ha conosciuto una crescita impetuosa, arrivando a toccare la quota record di 3000 miliardi di capitalizzazione. E oggi un euro su due tra gli incassi di Apple arriva dal melafonino
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MILANO - L'ultimo traguardo è arrivato meno di una settimana, con il sorpasso su Android negli Stati Uniti per quanto riguarda i sistemi operativi installati sugli smartphone.  Giusto in tempo per la presentazione del nuovo iPhone 14, atteso questa sera insieme ai nuovi prodotti di casa Apple nel principale evento annuale della casa di Cupertino. Dal suo lancio però, il 29 giugno del 2007, il melafonino ha completamente cambiato il volto e la storia dell'azienda fondata da Steve Jobs, Steve Wozniak and Ronald Wayne.

Basta osservare la capitalizzazione in Borsa delle società negli ultimi 20 anni, cioè il valore totale delle sue azioni sul mercato. Proprio a ridosso de…

MILANO - L'ultimo traguardo è arrivato meno di una settimana, con il sorpasso su Android negli Stati Uniti per quanto riguarda i sistemi operativi installati sugli smartphone.  Giusto in tempo per la presentazione del nuovo iPhone 14, atteso questa sera insieme ai nuovi prodotti di casa Apple nel principale evento annuale della casa di Cupertino. Dal suo lancio però, il 29 giugno del 2007, il melafonino ha completamente cambiato il volto e la storia dell'azienda fondata da Steve Jobs, Steve Wozniak and Ronald Wayne.

Basta osservare la capitalizzazione in Borsa delle società negli ultimi 20 anni, cioè il valore totale delle sue azioni sul mercato. Proprio a ridosso del lancio dello smartphone la capitalizzazione ha cominciato a schizzare, in una corsa al rialzo quasi senza sosta. Nel 2018 è stata la prima società nella storia a superare quota 1000 miliardi di dollari e a inizio 2022, seppure per un breve periodo, è stata anche la prima a superare quota 3000 miliardi.

Merito, certo, non solo di iPhone, visto che dopo il melafonino si sono susseguiti altri prodotti di grande successo, dall'iPad all'Apple Watch. Ma guardando ai bilanci degli ultimi 10 anni lo smartphone ha contribuito in maniera determinante ai risultati della società: più di un euro su due tra quelli incassati dall'azienda di Cupertino arriva dal dispositivo, con un picco nel 2015 quando la percentuale ha superato il 66%.

 

Numeri importanti anche se si guarda al numero di dispositivi venduti. Come mettono in evidenza i grafici realizzati da Counterpoint Research, nel 2021 l'azienda ha toccato la quota massima, a 231 milioni di unità vendite, dai 3,7 milioni del 2007, anno di lancio dell'iPhone.

Sempre Counterpoint mostra poi come negli anni Apple sia andata alla conquista di un segmento di mercato in cui non era mai stato presente. A livello mondiale oggi Apple varrebbe avrebbe una quota di mercato del 17%, vicino ai massimi toccato nel 2012.